Cavi audio e video: tutto quello che c’è da sapere sui cavi hdmi

Cavi audio e video: tutto quello che c’è da sapere sui cavi hdmi
Altro Sondrio, 18 Gennaio 2021 ore 18:08

Cavi e fili sono due facce di una stessa medaglia. Entrambi vengono utilizzati in ambito elettronico con la differenza che mentre i primi sono sempre impiegati in modo combinato i secondi sono usati singolarmente. Ad ogni modo ambedue servono a condurre corrente elettrica o segnali di telecomunicazione.

I cavi o i fili sono uno strumento necessario per gli appassionati e gli esperti di strumenti elettronici come PC, televisori o più in generale dispositivi informatici. Nello specifico i cavi hdmi sono indispensabili per la trasmissione ad altissima qualità di segnali audio e video. Questi ultimi infatti vengono trasferiti da un dispositivo all’altro con la massima definizione possibile consentita dai cavi stessi.

È importante comprare dei cavi hdmi esclusivamente su portali specializzati come, ad esempio, quello di RS Components che offre all’utente una vasta gamma di modelli, pensati per soddisfare tutte le esigenze. Il cavo hdmi rappresenta dunque il mezzo in grado di trasferire dati audio e video da una sorgente a un dispositivo ricevente dotato di porta hdmi.

A cosa serve un cavo hdmi

I cavi High Definition Media Interface sono una componente essenziale nell’uso quotidiano delle moderne tecnologie multimediali alla portata di tutti. Si tratta di cavi leggeri e facilmente reperibili. In commercio se ne trovano di diverse tipologie e lunghezze.

La prima grande distinzione di cui tenere conto è la differenza che c’è tra i cavi maschi e i cavi femmine. Tale ripartizione riguarda la classificazione delle entrate e delle uscite dei connettori. Si definisce maschio l’uscita di un cavo che viene inserito in una porta hdmi mentre si chiama femmina il cavo all’estremità del quale viene inserito un connettore. Generalmente sono i cavi maschi a essere più usati. I cavi femmina vengono impiegati solitamente come semplici prolunghe per i cavi maschi.

In base al tipo e alla velocità di connessione poi esistono i cavi hdmi standard. Sono tra i più comuni e servono a connettere lettori DVD, TV, smartphone e non solo. Hanno la funzione di trasmettere la maggior parte dei dati multimediali a casa o in ufficio. Alcuni cavi hdmi standard presentano anche un canale di trasporto aggiuntivo tramite la connessione Ethernet. Questi ultimi sono usati principalmente per scopi di rete.

I cavi ad alta velocità sono stati progettati per supportare risoluzioni superiori a quelle dei cavi standard. Ben oltre i 1080P. Sono dotati di un supporto per risoluzioni 4K e 3D. Sono i cavi consigliati per chi possiede tecnologie più avanzate. Anche di questi ultimi ne esiste una versione con connessione e trasmissione Ethernet per ricevere e inviare dati.

Infine esistono i cavi hdmi placcati in oro. Vero e proprio top di gamma garantiscono maggiore resistenza e durata nonché soprattutto qualità e velocità superiori nella trasmissione dei segnali audio e video. Questa tipologia assicura una migliore conducibilità elettrica e grazie alle qualità anticorrosive e antiossidanti dell’oro garantisce altissime prestazioni nel corso degli anni.

Un ultimo criterio da tenere in considerazione prima del suo acquisto è la lunghezza del cavo. Tale scelta è da ponderare prima di tutto in base ala distanza prevista tra la sorgente e il dispositivo ricevente. Secondo poi in base al tipo di connessione di cui si necessita. Esistono cavi che vanno da 1 metro ai 20 metri di lunghezza.

Come funziona un cavo hdmi e come si collega

Una volta comprato il cavo hdmi di cui si necessita in base ai propri bisogni e individuati i due ingressi sui due dispositivi interessati non bisogna far altro che connettere tra di loro gli apparecchi. Grazie all’uso del telecomando (nel caso in cui si abbia collegato qualcosa alla TV) è possibile selezionare facilmente la porta d’ingresso. Dunque il collegamento è rapido, semplice e intuitivo.

Questa soluzione può essere adottata per qualsiasi apparecchio tecnologico si voglia e serve a migliorare la qualità delle prestazioni lavorative o semplicemente a ottimizzarne l’esperienza di utilizzo. Per esempio nel caso di uno smartphone o di un computer collegato a un televisore quest’ultimo funge da monitor più grande permettendo una visione superiore o da estensione del desktop se si ha necessità di lavorare su più materiale contemporaneamente.

Sul mercato si possono trovare anche diversi adattatori o multipresa hdmi. Questo nel caso in cui uno dei due dispositivi non sia dotato della classica porta hdmi o se non si disponga di un numero sufficiente di prese o ancora semplicemente si desideri collegare più periferiche compatibili contemporaneamente.

Per connettere un dispositivo elettronico al PC è preferibile usare un cavo corto mentre per unire due o più strumenti tecnologici lontani tra di loro è necessariamente indispensabile impiegare un cavo molto più lungo. Ciò nonostante la sua lunghezza non ne inficia il miglior funzionamento.

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