Il successo delle piattaforme di Social Trading in Italia

Il successo delle piattaforme di Social Trading in Italia
18 Novembre 2020 ore 09:09

Il social trading è spesso pensato come un tipo di social network, in quanto la funzione consente ai trader di interagire con gli altri, guardare le operazioni l’uno dell’altro e conoscere i rispettivi processi decisionali.

Come funziona il social trading?

Il social trading funziona creando un rapido accesso ai mercati finanziari, consentendo ai trader principianti ed esperti di condividere strategie e copiare le loro operazioni. Infatti, le nuove tecnologie e le piattaforme avanzate hanno reso più facile che mai diventare un social trader. È possibile utilizzare una piattaforma di trading sociale completa, o adottare singoli elementi della pratica.

Alcuni trader potrebbero voler utilizzare una piattaforma di social trading completamente integrata, che facilita la condivisione completa delle strategie di trading utilizzando una funzione di ‘copy trading’ o ‘mirror trading’. Come in una piattaforma di social networking, un trader di social networking può scegliere di ‘iscriversi’ al canale di un altro trader, le cui posizioni sono trasmesse su un feed in diretta, con la possibilità di copiare le sue operazioni. Così, se il trader A esegue un’operazione di trading, il trader B esegue automaticamente la stessa operazione.

L’incentivo per i trader esperti a condividere le loro strategie, è legato al fatto che essi sono spesso ricompensati sia con denaro che con lo status – le reti di social trading infatti di solito hanno una classifica basata sulla popolarità e sul tasso di successo.

In alternativa, i trader possono utilizzare i principi del social trading, ma mantenere il controllo sulle loro operazioni utilizzando una serie di segnali e indicatori. Guardando il sentimento di mercato e l’attività di altri trader, il social trading può agire come una conferma di altre forme di analisi.

Il social trading in Italia: cosa ha più successo?

Anche in Italia il social trading ha avuto negli ultimi anni un crescente successo. Naturalmente, nel nostro paese c’è particolare attenzione, oltre che agli asset internazionali, alle principali azioni dell’indice azionario italiano FTSE MIB. Tra queste, sicuramente le società con maggiore capitalizzazione come Enel, Intesa San Paolo, Ferrari, Bps, Generali, Unicredit.

In Italia è particolarmente popolare il cosiddetto CopyTrading, lanciato per primo della piattaforma eToro. Questa particolare forma di social trading, che consente di copiare automaticamente le operazioni di altri investitori, è particolarmente apprezzata da chi è alle prime armi e vuole approfittare dell’esperienza di trader più affermati. Tra l’altro, questa funzione permette anche di vedere le statistiche dei vari trader, e dunque quali sono effettivamente i risultati da loro raggiunti nel tempo.

Social trading: in quali mercati si può commerciare?

Il social trading è iniziato nei primi anni 2000, quando è stato utilizzato per copiare le strategie di trading di successo. Da allora, i trader hanno iniziato a usarlo per un numero sempre crescente di operazioni, visto che chiunque può partecipare con poca o nessuna precedente esperienza di trading. Tra questi possiamo segnalare:

  • Le azioni
  • Gli indici
  • Le materie prime
  • Il Bitcoin e le altre criptovalute

Naturalmente, è giusto anche citare le criticità. Anche se tale forma di trading è stata elogiata per aver abbattuto alcuni degli ostacoli all’inclusione finanziaria, è stata anche criticata per aver minimizzato molte delle conoscenze necessarie per negoziare correttamente sui mercati finanziari.

Uno dei più grandi errori che un social trader può commettere è pensare che il metodo elimini completamente il rischio. Tutto il trading comporta un rischio, e gli operatori sono suscettibili di subire una perdita in qualsiasi momento. Così, l’idea di fidarsi completamente del giudizio di una terza parte – pur mantenendo tutto il rischio di perdita – è visto da alcuni come un inconveniente del social trading.

I mercati finanziari richiedono conoscenza e pazienza, e anche se il social trading può potenzialmente aiutarti a saltare alcuni passaggi, lo fa a scapito dell’esperienza. È importante assicurarsi di comprendere esattamente ciò che si sta facendo e di disporre di una strategia di gestione dei rischi appropriata.

Quando inizi il social trading, stai assumendo il piano di trading di un altro individuo, ma un piano dovrebbe essere unico per te e i tuoi obiettivi. Anche se le strategie di altri possono essere utilizzati per creare alcune linee guida per le vostre operazioni, i loro piani saranno adatti ai propri obiettivi, motivazioni e così via. Ognuno ha diversi approcci al rischio e capitale disponibile, e fare il trading in modo identico a come lo fa qualcun altro, per quanto esperto, non è sempre necessariamente una buona idea.

Questi limiti, non tolgono però nulla alla grande innovazione che il social trading ha immesso nel mondo del trading in generale, ed è qualcosa del quale oggi si può ormai difficilmente fare a meno, magari cercando di utilizzarne i pregi, e di limitarne i difetti.

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