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per evitare incidenti

Ecco la bozza per regolamentare la circolazione delle motoslitte

L'impegno profuso dalla Prefettura di Sondrio.

Ecco la bozza per regolamentare la circolazione delle motoslitte
Attualità 22 Dicembre 2021 ore 14:12

Dalla Prefettura di Sondrio fanno sapere che a seguito del tragico evento mortale sul Mortirolo (tra questa provincia e quella di Brescia) che costò la vita ad un giovane di 26 anni nel periodo natalizio dello scorso anno e sulla scorta dell’onda di emozione che esso causò nelle istituzioni e nell’opinione pubblica, il Prefetto ha ritenuto doveroso e indifferibile intervenire, nella sua veste di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, chiedendo a tutti, enti ed autorità, un’incisiva opera di sensibilizzazione degli utenti sul tema della sicurezza e del rispetto dell’ambiente montano.

Tavolo di confronto

Continuano dalla Prefettura:

Nei giorni immediatamente successivi, il Prefetto ha voluto dunque mettere al centro della propria azione in particolare il tema delle motoslitte e del loro corretto utilizzo in sicurezza. Ha così costituito un Tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati che ha iniziato i propri lavori a metà febbraio del corrente anno. Finalità del Tavolo è stata quella di individuare ed attuare una serie di iniziative intese all’adozione di tutte le misure possibili per scongiurare o comunque limitare nel futuro i rischi derivanti dall’uso, a volte indiscriminato e comunque non regolamentato, delle motoslitte. E’ questo uno sforzo che non può prescindere da una completa ed esaustiva informazione che coinvolga giovani e adulti, da una parte circa il corretto uso delle motoslitte e la presa di coscienza dei pericoli connessi al loro utilizzo; dall’altra, sul pieno rispetto delle regole di sicurezza e sulla consapevolezza dei propri limiti personali e dei rischi oggettivi.

Chi ha partecipato

Al Tavolo di confronto sono stati invitati a partecipare, oltre al Presidente della sezione motoslitte della Federazione Italiana Moto, i Sindaci e i Responsabili delle Polizie locali dei Comuni di Madesimo, di Chiesa in Valmalenco e di Livigno, il Questore, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e i suoi collaboratori del Soccorso Alpino (S.A.G.F.) esperti in materia, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del 118, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, l’Arpa, il Presidente della delegazione provinciale del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, il Presidente della sezione provinciale del C.A.I., il Presidente del Collegio regionale guide alpine della Lombardia, il Presidente della Fondazione “Bombardieri e i rappresentanti dei rivenditori locali di motoslitte.

Due gruppi di lavoro

 

Il lavoro del Tavolo di confronto si è dipanato attraverso due direzioni, complementari e funzionali al raggiungimento dell’obiettivo della sicurezza degli utenti e della salvaguardia della montagna. A tal fine sono stati costituiti 2 gruppi di lavoro:

-il primo, con il coordinamento dell’Ufficio scolastico territoriale, ha avuto il compito di fornire, soprattutto ai giovani, dei momenti di formazione/informazione a cura di esperti. Utile allo scopo è risultata in particolare la redazione di un vademecum di facile lettura, offerto per la sua divulgazione alle scuole, nel quale sono indicate le normative relative all’uso del mezzo e tutte le informazioni utili alla riduzione del rischio e alla conduzione in sicurezza del mezzo. Sono stati anche programmati specifici incontri formativi/informativi per il corrente anno scolastico agli alunni sul tema;

-il secondo, coordinato dalla Prefettura, ha avuto l’incarico di approfondire gli aspetti tecnico-normativi di regolamentazione sul corretto impiego dei suddetti mezzi e di individuare e proporre tutte le iniziative, anche di tipo giuridico, dirette a raccogliere le riflessioni e le sollecitazioni di chi vive in montagna o se ne occupa a vario titolo e che traggono spunto dall’esperienza fatta sul campo; in particolare si è dato incarico al gruppo di predisporre un modello tipo di regolamento comunale da proporre a tutti i Comuni della provincia.

Regolamentazione nazionale

In data 13 dicembre si è conclusa l’attività del gruppo di lavoro coordinato dalla Prefettura che ha, in un primo momento, predisposto e raccolto una serie di riflessioni e di proposte che sono state trasmesse ai Ministeri competenti per la loro valutazione ai fini di una auspicabile regolamentazione nazionale della materia all’interno del Codice della strada; al riguardo il Direttore centrale per la Polizia stradale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, nell’apprezzare il lavoro svolto, ha assicurato che il dossier è allo studio di un pool di funzionari della Direzione medesima.

Il citato gruppo di lavoro ha infine varato uno schema di regolamento tipo che è stato trasmesso a tutti i Comuni della provincia, offrendo loro l’opportunità di dotarsi di uno strumento importante in merito alla disciplina sul corretto utilizzo e sulla circolazione delle motoslitte.

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