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Tirano

Aumenta la retta della Casa di riposo

Brutte notizie per gli ospiti: a partire dal primo febbraio la mensile a euro 1.750, quella degli APA (Alloggi Protetti per Anziani) a euro 1.700.

Aumenta la retta della Casa di riposo
Attualità Tiranese, 11 Gennaio 2023 ore 06:00

Novità poco gradite per questo inizio 2023 alla Casa di riposo Città di Tirano. Vediamo il comunicato diramato in settimana dal direttore della struttura Giampaolo Muzio. "In occasione dell’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2023 avvenuta venerdì 30 dicembre il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha dovuto necessariamente prendere atto del notevole aumento dei costi sostenuti e da sostenere in seguito alla congiuntura socio economica internazionale ben rappresentato dal tasso di inflazione ISTAT pari a novembre a + 11,5% rispetto all'anno precedente e +15,6% rispetto al 2020".

Nuovi costi

A causa di "tale situazione il Consiglio si è visto costretto, dopo 5 anni di mantenimento delle condizioni economiche invariate, a dover aumentare le rette di degenza delle varie unità di offerta presenti nella nostra Fondazione a partire dal primo febbraio 2023, portando la retta mensile della Casa di riposo ad euro 1.750,00, quella degli APA (Alloggi Protetti per Anziani) a euro 1.700,00 ed il nucleo solventi (senza contributo regionale) ad euro 2.500,00. Parimenti - sempre le parole di Muzio - sono stati applicati aumenti proporzionali sia alle rette del centro diurno integrato (euro 30/die) sia al costo pasto fornito agli esterni (euro 9,00)".

Situazione

Sia pur nella difficoltà determinata dagli impegni economici da sostenere "si è deciso di contenere per il 2023 l’aumento per gli attuali ospiti stabilendo un’incidenza inferiore. Pare utile sottolineare che l’aumento più consistente subito dal nucleo solventi è motivato dalla totale assenza di contribuzione regionale. Il presidente ha condiviso con il sindaco l’attuale situazione che è comune a tutte le altre RSA e strutture per anziani della Provincia - in quanto potrebbe avere ripercussioni dirette sui municipi. Siamo consapevoli che non ci sono solo le Case di riposo: i rincari coinvolgono tutti i servizi e tutte le famiglie".
E senza un aiuto sistemico "le rette delle Case di riposo potrebbero crescere ulteriormente. L’Italia è il secondo Paese al mondo per tasso di invecchiamento e tra gli ultimi come tasso di natalità. È retorico parlare del problema della non autosufficienza e della scarsa natalità se poi ci giriamo dall’altra parte e facciamo finta che il problema originato da questa situazione sia solo in capo ai consigli di amministrazione dei nostri enti".
Infine, "senza un intervento a favore delle nostre strutture, ci troveremmo dinanzi al paradosso che le famiglie dovranno pagare gli aumenti di due salatissime bollette: quella della casa in cui vivono e quella della Casa di riposo dove vive il loro genitore".

Richiesta

Quindi: "Chiediamo un intervento ai sindaci dei nostri paesi, affinché si attivino nelle competenti sedi perché la Regione aumenti la dotazione di bilancio a sostegno delle strutture". Speriamo in bene, intanto i costi cominciano a lievitare e il tanto atteso 2023 non inizia nel migliore dei modi per le famiglie che hanno un anziano a carico ospite nella struttura di Tirano.

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