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E danni

Chiusura linea Colico-Tirano: "Gestione fallimentare che creerà enormi disagi"

Gli esponenti provinciali del Partito Democratico, Iannotti e Tropenscovino esprimono la grande preoccupazione relativa al provvedimento che interesserà il sistema trasporti nelle province di SOndrio e Lecco.

Chiusura linea Colico-Tirano: "Gestione fallimentare che creerà enormi disagi"
Attualità 24 Giugno 2022 ore 08:29

La chiusura della linea ferroviaria Colico – Tirano nei mesi estivi rappresenta l’ennesima dimostrazione del totale disinteresse di Regione Lombardia e di Trenord nei confronti dei pendolari.
La decisione di sospendere completamente la circolazione da domenica 26 giugno a venerdì 9 settembre per lavori di ammodernamento è stata, come al solito, calata dall’alto, lasciando fino all’ultimo all’oscuro i territori interessati, gli enti locali e i cittadini, creando così enormi disagi.

Così scrivono in una nota stampa Manuel Tropenscovino e Michele Iannotti rispettivamente Segretario Provinciale del PD per Lecco e Sondrio.

Disagi

I due esponenti politici continuano:

Disagi che, ancora una volta, andranno ad incidere negativamente sulla vita dei tanti lavoratori e studenti universitari che utilizzano il treno per gli spostamenti quotidiani, e che si sono trovati da un giorno all’altro in una situazione di incertezza.

La sostituzione dei treni con autobus e con camion per il trasporto merci, inoltre, congestionerà ulteriormente il traffico della valle, con ripercussioni sull’ambiente, sulla sicurezza della mobilità e sulla qualità della vita di tutti i cittadini, senza peraltro assicurare il rispetto delle coincidenze e la certezza del posto sull’autobus, con il rischio di scoraggiare ulteriormente l’utilizzo del servizio ferroviario.

Danni

E concludono

Infine, la chiusura della linea rischia di creare danni economici importanti per il settore turistico: basti pensare all'impossibilità di trasportare biciclette sugli autobus sostitutivi, o alle prevedibili difficoltà che i turisti dovranno affrontare a causa della pessima comunicazione ed organizzazione di Trenord.

Un preventivo e necessario ascolto del territorio ed il confronto con enti locali e associazioni di categoria avrebbe probabilmente permesso di trovare soluzioni alternative, meno dannose per tutti. La totale assenza di tale confronto, unita al fatto che una decisione così importante per i cittadini sia stata comunicata tre settimane prima dell’inizio dei lavori, solamente dopo che un rappresentante di Confartigianato Sondrio aveva sollevato il problema nel corso dell’annuale Assemblea, confermano ancora una volta l’arroganza di una Regione a trazione leghista che continua a fare danni senza avere una visione d’insieme e nella totale incapacità di programmazione.

A tal proposito, bene ha fatto il gruppo consigliare del PD regionale a presentare un'interrogazione, a cui purtroppo non è ancora stata data risposta, e a richiedere la creazione di una cabina di regia con Trenord, Rfi, Agenzia del Tpl, Società di trasporto su gomma, Provincia, Comuni, sindacati ed associazioni di categoria, per monitorare e programmare al meglio le azioni necessarie a limitare i disagi.

Le Federazioni provinciali del Partito Democratico di Lecco e Sondrio saranno presenti nelle stazioni di Colico e Tirano domenica 26 giugno al mattino e lunedì 27 giugno alla sera, per esprimere vicinanza ai pendolari e manifestare la propria contrarietà ai metodi adottati da Regione Lombardia.

 

Partito Democratico della Provincia di Lecco Partito Democratico della Provincia di Sondrio

 

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