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Coldiretti Sondrio: vacanze in sicurezza nei piccoli borghi di Valtellina e Valchiavenna

Marchesini: "Le aree rurali scelte non soltanto per le gite".

Coldiretti Sondrio: vacanze in sicurezza nei piccoli borghi di Valtellina e Valchiavenna
Attualità Sondrio, 21 Luglio 2021 ore 05:32

Vacanze nei 72 piccoli Comuni della provincia di Sondrio che rappresentano oltre il 92% della totalità dei centri urbani di Valtellina e Valchiavenna. Per sfuggire al sovraffollamento - commenta la Coldiretti provinciale - tornano protagonisti quei luoghi, anche isolati, dove si nasconde un paesaggio unico dall’aspetto rurale e poco urbanizzato. Realtà che danno produzioni di nicchia e tipicità blasonate che per la nostra provincia alpina rappresenta un valore aggiunto importantissimo.

Vacanze, Coldiretti sostiene le aziende agrituristiche

A garantire l’ospitalità nei piccoli centri di Valtellina e Valchiavenna è soprattutto – rileva Coldiretti - una rete composta da oltre 120 strutture agrituristiche con posti letto e a tavola. Gli agriturismi spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile, nell’estate del covid, garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

Marchesini: "Località rurali anche per le vacanze e non solo per le gite"

Evidenzia il presidente di Coldiretti Sondrio Silvia Marchesini:

"La recente indagine Coldiretti-Ixe’ sulle ferie degli italiani evidenzia una vera svolta nella scelta delle destinazioni spinta anche dalla ripresa dei contagi. Le aree rurali sono scelte sia come meta turistica vera e propria oltre che come meta di gite nel fine settimana. Un trend che contagia anche gli stranieri, che raggiungono la nostra provincia che è un autentico punto di contatto con l’Europa, grazie anche alla sua posizione di confine”.

Questo fenomeno è favorito anche dalla diffusione capillare sul territorio dei piccoli comuni sotto i 5000 abitanti, che incrementa la capacità di offrire un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali, in un paesaggio fortemente e positivamente segnato dalle produzioni agricole, dai vigneti e uliveti terrazzati, in pianura alle malghe di montagna con i loro alpeggi, che contrastano il degrado ed il dissesto idrogeologico.

Vacanze anche all'insegna del buon cibo

Ma l’interesse dei turisti per i piccoli centri di Valtellina e Valchiavenna è importante – continua Coldiretti Sondrio - anche per la ricerca del buon cibo che aiuta a salvare una parte consistente del patrimonio agroalimentare e a preservare la memoria e il futuro i prodotti alimentari tradizionali coltivati da generazioni dagli agricoltori: essi non hanno solo un valore economico ma anche storico, culturale ed ambientale ma garantiscono la sopravvivenza della popolazione anche nelle aree interne più isolate.

“Un patrimonio – conclude il presidente di Coldiretti Sondrio - conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari”.

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