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L'iniziativa

Crisi energetica e ambientale, la scelta di Iperal: niente luminarie natalizie

Anche nel 2023 proseguirà l’installazione di pannelli fotovoltaici per ridurre sempre più le emissioni di anidride carbonica.

Crisi energetica e ambientale, la scelta di Iperal: niente luminarie natalizie
Attualità Sondrio, 10 Novembre 2022 ore 10:24

Una scelta che va vista nell’ottica di sensibilizzazione sul tema ambientale e sulla necessità sociale di effettuare tagli ai consumi energetici. E che arriva in un momento particolarmente difficile per tutti. Così, oltre a una serie di iniziative per diminuire i consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica, Iperal ha deciso quest’anno di non allestire le consuete luminarie natalizie nei quattro centri commerciali del gruppo, coerentemente con quanto già si faceva in tutti gli altri supermercati.

Crisi energetica e ambientale, la scelta di Iperal: niente luminarie natalizie

Una scelta in linea con la situazione attuale, volta a contrastare i rincari energetici degli ultimi mesi, che porterà sollievo economico anche ai tanti negozi delle gallerie commerciali, gravati dagli inevitabili aumenti dei costi di gestione.

Rinunciare alle luminarie, tuttavia, non significa far venir meno il clima di festa e le tradizionali attività previste durante il periodo natalizio. In particolare, nelle gallerie commerciali di Fuentes, Civate, Castione Andevenno e Darfo-Adamello è infatti previsto un ricco calendario di eventi per coinvolgere visitatori e clienti e non mancheranno le tantissime offerte in tutti i supermercati, che renderanno questa festività alla portata di tutti.

Iperal e le scelte per limitare l'impatto ambientale e fronteggiare il caro energia

Del resto, il 2022 si sta chiudendo con una serie di riflessioni relative alla crisi energetica, al caro vita e all’instabilità economica. In questo contesto, Iperal Supermercati Spa si conferma con scelte e investimenti strutturali volti a incrementare l’efficienza dal punto di vista dei consumi e dell’impatto ambientale.

Da tempo l’insegna valtellinese sta attuando soluzioni tecnologiche per raggiungere questo obiettivo: edifici realizzati con materiali eco-compatibili, dotati di impianti di illuminazione a Led per abbattere i consumi energetici; fonti energetiche rinnovabili e alternative, tramite impianti fotovoltaici posizionati su tutta la superficie degli immobili; impianti di refrigerazione realizzati con sistemi a basso impatto ambientale e con recupero del calore dalla catena del freddo alimentare; impianti di climatizzazione, refrigerazione alimentare e illuminazione telegestiti, per ottimizzare il funzionamento ed evitare sprechi; banchi refrigerati dotati di porte per ridurre i consumi energetici.

Lo sviluppo del fotovoltaico

In relazione agli impianti fotovoltaici, il gruppo Iperal, nell’anno in corso, ha effettuato importanti investimenti per l’installazione di 4900 pannelli, pari a una superficie di 9100 metri quadri, per la produzione di energia rinnovabile nei supermercati di Scanzorosciate, Mandello, Cassina de Pecchi, Bovisio Treviolo, Tavernerio, Mariano Comense, Carvico, Piantedo. Nel 2023 è prevista l’attivazione di ulteriori impianti a Castione, Bianzone, Darfo Boario Terme, Covo, Verdellino, Cassina de Pecchi, Civate, Morbegno, Sorisole, Mariano Comense, Bovisio Masciago, Como, Scanzorosciate, Presezzo, Cinisello e in altri di prossima apertura. Si tratta di ulteriori 6400 pannelli, pari a 12.200 metri quadri di superficie.

Con gli impianti già esistenti e le nuove installazioni, il gruppo Iperal coprirà così oltre il 6% del consumo energetico annuale con fonti energetiche rinnovabili. A fronte di questi investimenti verrà evitata l’emissione di circa 2600 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

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