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Non ci sono più scuse

PD provinciale: solidarietà per l'assalto alla sede della CGIL nazionale

Questa mattina la Camera del lavoro di Sondrio è stata aperta per respingere e condannare l’aggressione di stampo fascista avvenuta ieri contro la sede della Cgil nazionale.

PD provinciale: solidarietà per l'assalto alla sede  della CGIL nazionale
Attualità 10 Ottobre 2021 ore 17:57

Questa mattina il PD della provincia di Sondrio ha partecipato con convinzione al presidio che si è tenuto davanti alla CGIL di Sondrio per esprimere solidarietà e vicinanza per quello che è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Roma.

Gesto grave

Michele Iannotti, segretario provinciale del PD,  ha dichiarato

 

“Occupare con forza la sede di un’Istituzione come quella di un Sindacato, presidio fondamentale di democrazia è un gesto molto grave, inaccettabile e intollerabile, che non possiamo ignorare, perché se lo facessimo dimostreremmo di non capire quello che sta avvenendo, di non comprendere il particolare momento storico che stiamo attraversando, nel quale il rigurgito dell’intolleranza e della violenza sta minando la nostra democrazia; mi riferisco a tutti quei movimenti fascisti che troppo spesso utilizzano manifestazioni come quella di ieri per colpire la democrazia, per incutere terrore.

Sottovalutare sarebbe un errore

Iannotti aggiunge:

"Siamo di fronte, purtroppo, ad un sistema di idee, di opinioni, di pensiero che rappresenta l’esatto contrario della democrazia e che va sconfitto con l’aiuto di tutti.

Guai a sottovalutare quello che è successo ieri, faremmo un grave errore di cui ci potremmo un giorno pentire. Sono gesti che vanno respinti in maniera ferma e decisa, senza se e senza ma, a difesa della democrazia; ci deve essere una forte presa di posizione da parte di tutte le forze politiche, di tutte le Istituzioni.

Non basta condannare, esprimere solidarietà se nello stesso tempo si critica il Ministro dell’Interno per la mancanza di prevenzione e controllo, perché in questo modo si rischia di far passare il messaggio che la colpa non è di chi ha compiuto il fatto, ma di chi non l’ha evitato: una dichiarazione di corresponsabilità gravissima, perché la responsabilità dei fascisti è chiara e palese.

Non ci sono più scuse

Il segretario dem continua

"Ci auguriamo che i partiti politici che ora condannano le organizzazioni fasciste che hanno assaltato la sede della CGIL e minacciato altre sedi istituzionali si preoccupino di escluderle con decisione dalle prossime manifestazioni o iniziative che organizzeranno, evitando quello che è avvenuto in passato. Da oggi non ci sono più scuse!”

Dove erano le Istituzioni

Michele Iannotti conclude:

“Ci è spiaciuto dover constatare che in un momento come questo le istituzioni più rappresentative del territorio e alcuni partiti politici non fossero presenti! Non bisognava mancare!

La presenza del PD a questa iniziativa provinciale è stata molto importante, non solo come gesto di vicinanza e di solidarietà verso la CGIL che ha subito un vile attacco, ma - conclude il segretario dem- , anche per testimoniare che non siamo indifferenti a tutto quello che sta avvenendo in Italia.

Insieme alle forze democratiche del Paese siamo pronti a combattere questi metodi fascisti in nome della Costituzione repubblicana che all’art. 12 delle disposizioni transitorie e finali vieta la ricostituzione del partito fascista sotto qualsiasi forma.

E’ un compito non facile, soprattutto dentro il contesto sociale in cui viviamo, ma è nostro dovere impegnarci in questa direzione in nome della democrazia e dell’antifascismo".

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