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È primavera, nascono caprioli e cerbiatti: “Non tocchiamoli e teniamo i cani al guinzaglio”

L'appello della Polizia Provinciale.

È primavera, nascono caprioli e cerbiatti: “Non tocchiamoli e teniamo i cani al guinzaglio”
Attualità 04 Maggio 2021 ore 09:49

Il mese di maggio è alle porte e molti animali selvatici partoriranno i loro piccoli; in particolare i cuccioli di cervo e capriolo potranno essere avvistati durante le passeggiate primaverili.

Possibile trovare cuccioli

I cuccioli vengono partoriti nell’erba alta, nel bosco, nei pressi di un sentiero o, anche, nelle vicinanze delle abitazioni; nei primi giorni di vita non hanno alcun odore, non si allontanano dal luogo dove sono stati partoriti e la madre, più volte al giorno, li raggiunge per accudirli ed allattarli. Non emanano particolari odori e hanno un mantello pomellato: così Madre Natura li aiuta ad essere meno vulnerabili e non facilmente individuati dai predatori.

Non toccateli

Il Corpo di Polizia Provinciale di Sondrio fa un appello:

“Se l’uomo, per cause fortuite, dovesse imbattersi in un cucciolo, non deve assolutamente toccarlo e tantomeno raccoglierlo! Se vediamo un cucciolo, che non si muove, non dobbiamo allarmarci: è l’unico modo che conosce per difendersi, non è affatto abbandonato!

E’ meglio anche non soffermarsi per riprenderlo con il cellulare: lasciamolo tranquillo e allontaniamoci immediatamente! Fin quando saremo sul posto la madre non si avvicinerà, perché allarmata dalla nostra presenza.

Se lo tocchiamo gli regaliamo il nostro odore e questo potrebbe essere la sua condanna a morte. Non solo la madre potrebbe non più riconoscerlo, ma potrebbe essere individuato facilmente dai predatori. – Continua la Polizia nella nota diffusa oggi – Magari ci nasce il dubbio che possa avere dei problemi, in tal caso avvisiamo la Polizia Provinciale: componendo il 112 verrà annunciato il numero e il nome dell’Agente reperibile, che vi fornirà le opportune istruzioni”.

Solo in condizioni limite

La polizia Provinciale continua così:

“Solo in particolari situazioni di imminente pericolo, ad esempio a bordo strada e se non è possibile l’intervento della Polizia Provinciale possiamo spostare il cucciolo: prima però occorre indossare dei guanti, strofinarli con della terra, strappare dell’erba o vegetazione spontanea in loco, avvolgere il piccolo e con mano ferma, e il più velocemente possibile, spostarlo e poi allontanarsi; se non si posseggono guanti strofinare bene le mani con la terra e utilizzare abbondante vegetazione per contenere il cucciolo prima di spostarlo. In questo modo eviteremo che l’animale prenda il nostro odore e venga poi abbandonato dalla madre”.

I cani al guinzaglio

Una nota fondamentale:

“molti di noi, durante le passeggiate, sono accompagnati dall’ amico a 4 zampe: teniamolo sempre al guinzaglio! in montagna questo è un comportamento necessario tutto l’anno, se vogliamo tutelare la salute dei nostri animali selvatici, e goderci in pace la nostra passeggiata.

Non è abbandonato

La Polizia conclude:

Il piccolo di cervo: se avvicinato da un predatore, o dall’uomo, si appiattisce sul terreno e rimane immobile. Il piccolo di capriolo è troppo piccolo per seguire la madre così lei lo lascia solo temporaneamente per poi tornare ad allattarlo. Non è abbandonato.

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