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FEMCA CISL: Emanuele Merazzi confermato nella carica di Segretario Generale

Tante le tematiche affrontate nel congresso svolto ad Albosaggia.

FEMCA CISL: Emanuele Merazzi confermato nella carica di Segretario Generale
Attualità Sondrio, 20 Dicembre 2021 ore 10:44

Il 14 dicembre 2021, presso la “Sala Mato Grosso” ad Albosaggia, alla presenza del Segretario Regionale della FEMCA CISL Lombardia Paolo Ronchi e del Segretario Generale UST Cisl Sondrio Davide Fumagalli si è svolto il VI° Congresso della FEMCA CISL Sondrio, la Federazione Energia, Moda, Chimica ed affini; il sindacato degli addetti all’industria chimica, farmaceutica, energia petrolio, dipendenti aziende del gas e dell’acqua, lavoratori delle miniere, della gomma, della plastica, della ceramica, del vetro. Addetti all’industria tessile, dell’abbigliamento degli accessori per l’abbigliamento, dei giocattoli e delle calzature.

Eletti i componenti del Direttivo

I delegati al Congresso hanno provveduto all'elezione dei componenti il Direttivo della FEMCA CISL di Sondrio che, a loro volta, hanno confermato Emanuele Merazzi nella carica di Segretaria Generale e Gloria Copes e Ivano Pono come componenti della Segreteria.

La situazione

Nel corso del Congresso, oltre al rinnovo delle cariche statutarie, sono state affrontate importanti tematiche di cui riportiamo la sintesi fornita dalla sigla sindacale:

Da ormai 2 anni stiamo vivendo una lunga e grave situazione in ambito lavorativo e sociale legata ad una pandemia di dimensioni globali. Solo nella seconda parte di quest’anno si intravedono forse le condizioni per un lento ritorno alla normalità, peraltro condizionato da una possibile ripresa del numero dei contagi che non sono certamente da sottovalutare.

La crisi economica, industriale e occupazionale provocata dal Covid, che ha investito anche il nostro Paese, con il passare dei mesi si è fatta sempre più pressante, peggiorando progressivamente le condizioni di vita di molti lavoratori e delle loro famiglie anche in una provincia come Sondrio da sempre considerata fra quelle con un tenore di vita superiore alla media.

Rispetto alle aziende che operano nell’ambito di competenza della nostra Federazione oggi ci troviamo a gestire diverse situazioni con due approcci diametralmente opposti rispetto alla situazione generata dalla pandemia: da una parte le aziende farmaceutiche e quelle legate al mondo biomedicale che non hanno mai sofferto la crisi anzi, hanno incrementato i loro fatturati così come l’occupazione, un’altra parte legata al tessile e alla gomma plastica che sta soffrendo una crisi senza precedenti con crolli dei fatturati anche del 30% su base annua e tagli di personale, se non addirittura la chiusura come nel caso della Noyfil.

Lo sciopero generale del 16 dicembre, proclamato da CGIL e UIL, cui la CISL ha deciso di non aderire, considerando tale scelta assolutamente fuori luogo sia nel merito che nel metodo, avrà per forza di cose delle pesanti conseguenze anche nel futuro dei rapporti fra le Confederazioni.

Tutto ciò rischia anche di mettere a dura prova la coesione sociale.

Per questo il VI° Congresso FEMCA CISL Sondrio ritiene importanti e prioritari alcuni interventi rispetto a:

-Politiche di proselitismo al fine di far crescere il numero dei nostri associati e ampliare l’ambito di operatività nelle aziende da parte della nostra Federazione a tutti i livelli;
-Politiche di concertazione in materia di lavoro e pensioni a livello nazionale, con particolare riferimento alla riforma degli ammortizzatori sociali e dei requisiti pensionistici, oltre alle materie di contrattazione a livello locale;
-Rinnovo dei prossimi CCNL e dell’accordo di II° livello nelle aziende secondo la logica delle condizioni di miglior favore;
-Pressione nei confronti del Governo per la riduzione del costo del lavoro (c.d cuneo fiscale);

Opera di investimento sui Fondi Pensione, Fondi sanitari e Welfare attraverso lo sviluppo di accordi sindacali e la conoscenza fra i lavoratori di questi istituti contrattuali al fine di promuovere le migliori tutele.

Vista l’assoluta delicatezza del momento si sollecita la Politica, le Istituzioni e le altre Confederazioni Sindacali maggiormente rappresentative a condividere il più possibile le scelte importanti e decise che occorrono per uscire definitivamente da rischi e dai limiti imposti dalla pandemia, anche evitando l’utilizzo improprio di strumenti quali lo sciopero generale; lavoratori e aziende hanno assolutamente bisogno di certezze al fine di ripristinare il prima possibile condizioni di normalità.

In questo contesto la FEMCA CISL ripropone con forza il valore della concertazione, processo fondamentale in questo particolare momento di difficoltà per costruire insieme, attraverso il metodo del confronto, percorsi utili a rispondere al meglio ai problemi dei lavoratori e, più in generale, del sistema produttivo del Paese.

Per quanto riguarda la FEMCA lavoreremo concretamente per supportare e rafforzare la presenza per condividere e far conoscere i valori della CISL sui posti di lavoro e per la tutela dei nostri iscritti e dei lavoratori.

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