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Il Giro d’Italia torna con una tappa fantastica che sta già facendo sognare

I commenti dei protagonisti.

Il Giro d’Italia torna con una tappa fantastica che sta già facendo sognare
Attualità Tiranese, 16 Novembre 2021 ore 06:30

E’ ufficiale da mercoledì quando Rcs Sport ha presentato le tappe di alta montagna che caratterizzeranno l’edizione 2022 del Giro d’Italia. E le indiscrezioni - che avevamo anticipato il mese scorso - sono state confermate: una frazione sarà in Valtellina. La tappa, lunga 200 chilometri, partirà da Salò, sulla sponda bresciana del lago di Garda. Quindi, dopo aver affrontato la scalata del Goletto di Cadino i corridori scenderanno fino a Edolo per raggiungere Monno e affrontare una delle vette simbolo del ciclismo: il Mortirolo. Quindi la discesa e un tratto di pianura per raggiungere le pendici della terza salita di giornata, che porterà i ciclisti ad affrontare la salita che conduce a Teglio. Quindi il Santa Cristina prima dell’arrivo ad Aprica. Dalla partenza in Ungheria all’arrivo all’Arena di Verona, il tracciato dell’edizione 2020 del Giro è svelato e la tappa regina è la "Sforzato Wine Stage", la nostra.

Drocco

Danilo Drocco, presidente del Consorzio Vini Valtellina, giovedì a Verona, ha detto: "Avere una tappa del Giro dedicata ai vini della Valtellina è una grande opportunità per far conoscere il territorio. Lo Sforzato, figlio del vento, ottenuto per appassimento del Nebbiolo e coltivato su terrazze costruite con muretti a secco, esprime l’eleganza e la freschezza di un grande vino d’affinamento. La fatica, il sacrificio del vignaiolo rappresentano un connubio perfetto con gli sforzi dei ciclisti".

Vegni e Rossi

Così Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia e delle altre classiche di Rcs: "Una grande tappa dal punto di vista sportivo e paesaggistico. La Valtellina è una terra meravigliosa e quindi ci aspettiamo, come sempre, un grandissimo successo". Amante della Valtellina è anche Lorenzo Fortunato, vincitore della tappa dello Zoncolan al Giro, e che fa parte della squadra Eolo-Kometa dei grandi campioni Alberto Contador e Ivan Basso. E Antonio Rossi, sottosegretario per la Regione Lombardia, ha dichiarato: "La Lombardia è terra di ciclismo e il Giro d’Italia porterà sotto i riflettori il nostro meraviglioso territorio, ricco di storia e bellezza, un’area ricca di servizi, innovazione e cultura. Regione Lombardia continuerà a supportare i grandi eventi sportivi".

Moretti e Sertori

Il presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, si è detto soddisfatto del fatto che, ancora una volta, tutti gli enti del territorio si siano uniti sotto la bandiera del Giro d’Italia per contribuire a valorizzare il cicloturismo in Valtellina. Paolo Zanni, organizzatore della partenza del Giro da Salò, è entusiasta: "La sinergia creata con l’amico Pierluigi Negri, abbinata allo splendore del Lago di Garda e alla bellezza delle montagne della Valtellina, sono e saranno una cornice perfetta per il presente ed il futuro del Giro d’Italia". "Una tappa dell’edizione 2022 del Giro d’Italia avrà come protagonista la nostra Valtellina: Aprica sarà infatti il traguardo del percorso dedicato allo Sforzato, simbolo dei vini della nostra terra. Già sede di arrivi, spesso decisivi o entrati nella storia del ciclismo, Aprica regalerà ancora una volta un grande spettacolo", ha commentato l’assessore regionale Massimo Sertori.

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