Attualità
Musica contro la guerra

Il violinista ucraino e la violinista russa in concerto per la pace a Morbegno

Il 50% degli incassi devoluti al progetto Cri-Emergenza Ucraina. Sarà anche attivata una raccolta fondi

Il violinista ucraino e la violinista russa in concerto per la pace a Morbegno
Attualità 03 Marzo 2022 ore 10:56

Un concerto per la pace. Un momento di grande musica che vedrà suonare insieme un violinista ucraino e una violinista russa. E' quanto è stato messo in cartellone per il prossimo 18 marzo all'Auditorium Sant'Antonio di Morbegno da Amici della MUsica e Orchestra Vivaldi.

Musica per la pace a Morbegno

“La musica unisce”: prendendo spunto da questo indiscutibile principio e dalla impossibilità di rimanere insensibili al dramma provocato da una guerra feroce nei confronti di un intero popolo senza colpa della civilissima Europa, l’Orchestra Antonio Vivaldi e gli Amici della Musica di Sondalo hanno aderito senza esitare all’iniziativa sostenuta dalla Croce Rossa Italiana con il suo progetto umanitario “Emergenza Ucraina”, che prenderà avvio il prossimo 5 marzo 2022 da Sanremo per entrare nella Stagioni musicali dei tanti Teatri italiani che hanno aderito all’iniziativa.

Sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Morbegno, sede all’Auditorium, e dalla Cri provinciale, nel previsto concerto di venerdì 18 marzo, ore 20.45, Orchestra Antonio Vivaldi e Amici della Musica di Sondalo accoglieranno uno straordinario “fuori programma” con l’esibizione di due affermati violinisti Oleksandr Semchuk, ucraino e Ksenia Milas, russa (coppia anche nella vita familiare) insieme all’Orchestra Antonio Vivaldi diretta dal Maestro Lorenzo Passerini, temporaneamente rientrato dall’estero dove di trova per impegni artistici, per esprimere tangibilmente ai due musicisti, peraltro amici da tempo, i sensi della sua vicinanza e partecipazione.

Il programma del concerto per la pace

L’Orchestra d’archi della Vivaldi con i due solisti eseguiranno “Melodia” di Myroslav Skoryk, compositore ucraino scomparso nel 2020 nell’arrangiamento per questo organico di Stefano Delle Donne, scritto come colonna sonora di un film che racconta il drammatico conflitto fra i componenti di una grande famiglia ucraina, appartenenti a due fronti opposti, quello comunista e quello progressista, e che ben rappresenta quindi messaggi universali e quanto mai attuali: la necessità di dialogo e pace.

Il concerto prosegue poi come previsto in cartellone, affidato alla grande orchestra e alle cure del direttore ospite Andrea Mura, al suo debutto sul podio della Vivaldi con musiche di Carl Maria von Weber (Concerto n.1 per clarinetto e orchestra –Solista d’eccezione Marino Delgado Rivilla e l’ouverture da Abu Hassan) e di Franz Schubert (ouverture da Fierrabras e l’immortale Sinfonia “Incompiuta”).

Sostegno concreto e raccolta fondi

Gli Amici della Musica e l’Orchestra Antonio Vivaldi partecipano al progetto della Cri-emergenza Ucraina destinando il 50% degli incassi dei bisglietti e promuovendo la raccolta fondi presso l’ingresso dell’Auditorium a partire dalle ore 19.00 del giorno del concerto. L’invito di assistere è rivolto non solo ai soci ma a tutti coloro che, amando la musica, vogliono con la loro presenza dare un segnale di condivisione alle aspirazioni di libertà e autodeterminazione del popolo ucraino, fortemente consapevoli del fatto che “dove c’è Musica, le armi tacciono.”

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