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Lario: riprendono le immissioni di trota e lavarello nel Lario

"Il coregone lavarello e la trota rappresentano per la Lombardia un indotto economico di diversi milioni di euro" spiegano il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e il sottosegretario Fabrizio Turba

Lario: riprendono le immissioni di trota e lavarello nel Lario
Attualità 12 Febbraio 2022 ore 10:39

"In Lombardia riprendono le immissioni di coregone lavarello, trota iridea, trota fario atlantica, trota fario mediterranea, temolo e salmerino alpino. In attesa del tavolo tecnico nazionale, Regione Lombardia ha deciso di procedere per salvaguardare la pesca sportiva e professionale sul Lario e sugli altri laghi lombardi".

Lo annunciano il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e il sottosegretario Fabrizio Turba che accolgono con soddisfazione il decreto emanato dall'assessore lombardo all'Agricoltura Fabio Rolfi: la firma del decreto fa seguito all'emendamento alla finanziaria presentato dal senatore Simone Bossi.

Nel Lario

"Proseguirà ovviamente il lavoro di confronto con Ispra e con il Ministero e presenteremo tutti gli studi necessari per fare in modo che venga riconosciuta la definitiva possibilità di immettere specie che sono presenti in Lombardia da secoli” aggiungono Fermi e Turba.

"Il coregone lavarello e la trota rappresentano per la Lombardia un indotto economico di diversi milioni di euro che interessa settori come la pesca, la ristorazione, il commercio e il turismo. La nostra è pertanto una scelta diretta a salvare incubatoi, imprese ittiche, ristoranti, e un pezzo di storia della nostra terra e acqua che non può essere cancellata con una norma irragionevole”.

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