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Lombardia prima per incidenti in monopattino: " Serve avere assicurazione, casco e targa"

Ultima vittima illustre è stato il cantante Morgan.

Lombardia prima per incidenti in monopattino: " Serve avere assicurazione, casco e targa"
Attualità 12 Maggio 2021 ore 13:33

Morgan  vittima in questi ultimi giorni di uno spiacevole incidente a bordo del monopattino elettrico. Il cantante monzese, a causa dell’incidente, si sarebbe rotto due costole.

In merito alla questione, spiegano i colleghi di PrimaMilano.it, è intervenuto nella giornata di ieri, martedì 11 maggio 2021, l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia):

Lombardia prima per incidenti in monopattino. Da giugno 2020 ad oggi, nel capoluogo lombardo, Areu ha registrato 362 richieste di intervento per incidenti in monopattino. Si pensi che in una giornata di bel tempo come quella di ieri si sono verificati 3 sinistri che hanno coinvolto questi mezzi”.

Morgan cade dal monopattino

Una caduta dal monopattino che gli avrebbe causato la rottura di due costole. E’ questo quanto trapelato a seguito dell’incidente che ha visto coinvolto il cantante monzese Morgan. Lo spiacevole episodio si è verificato lo scorso 4 maggio 2021 dopo una giornata passata nello studio di registrazione insieme ai Bluvertigo, il suo storico gruppo con cui ha un LP prossimo all’uscita. La caduta sarebbe accaduta dopo che Morgan, con il monopattino, sarebbe passato su un tombino.

La notizia era trapelata dopo che, su “Club House”, social network di ultima generazione che consente di creare delle stanze virtuali con cui poter chattare vocalmente con gli altri utenti, Morgan avrebbe “aperto una stanza” intitolandola “Cercasi ortopedico a Milano“.

L’artista, protagonista di questa disavventura, è solito girare per la città in monopattino, ma questa volta, purtroppo, la sua corsa abitudinaria non è finita al meglio.

Lombardia prima per incidenti in monopattino

La caduta di Morgan in monopattino è solo una delle ultime in ordine di tempo avvenute nel capoluogo lombardo. Il tema degli incidenti causati dal nuovo mezzo elettrico tiene banco da diverso tempo e nel corso della giornata di ieri, martedì 11 maggio 2021, ha voluto esprimere la sua opinione l’assessore regionale alla Sicurezza e consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, commentando i dati dell’Osservatorio Asaps (l’Associazione sostenitori Polstrada):

“I dati dell’Osservatorio Asaps (l’Associazione sostenitori Polstrada) confermano ciò che dico da tempo: Milano e le città con grande flusso di traffico non sono adatte all’uso dei monopattini. Da giugno 2020 ad oggi, nel capoluogo lombardo, Areu ha registrato 362 richieste di intervento per incidenti in monopattino. Si pensi che in una giornata di bel tempo come quella di ieri si sono verificati 3 sinistri che hanno coinvolto questi mezzi”.

La conversione verso una mobilità sostenibile e green attuata dalla Giunta comunale del sindaco Beppe Sala passa anche dall’introduzione dei monopattini elettrici, che a Milano hanno raggiunto quota 6mila unità. Un’iniziativa che, secondo De Corato, non sta tenendo in considerazione i costi sociali derivati dagli incidenti:

“La svolta green di questa amministrazione – spiega De Corato – non ha tenuto conto del costo sociale derivante dagli incidenti, anzi, in molte occasioni ha minimizzato l’aspetto facendo paragoni insensati con i sinistri automobilistici. Milano ha pianto anche il decesso di una povera anziana travolta da un monopattino sul marciapiedi”.

Secondo il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, è necessario intervenire su tale problematica con una legge che obblighi i monopattinisti ad avere assicurazione, casco e targa:

“È evidente che la situazione è allo sbando: bisogna subito intervenire con una legge che obblighi i monopattinisti ad avere assicurazione, casco e targa. Il capoluogo lombardo riesce, da solo, a concentrare la stragrande maggioranza di questi sinistri, facendo guidare alla Lombardia, secondo l’Osservatorio, la classifica per numero di incidenti gravi (20 nei primi quattro mesi del 2021), seguita da Toscana e Piemonte”.

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