Bormio

L’Orto Botanico Alpino Rezia chiude la stagione in un ambiente magico

Praolini: "Grazie a un autunno mite abbiamo potuto offrire al pubblico un giardino diverso".

L’Orto Botanico Alpino Rezia chiude la stagione in un ambiente magico

Una giornata speciale, sabato 29 ottobre, la festa di chiusura dell’Orto Botanico Alpino Rezia, e il saluto alla natura. “Grazie a un autunno dal clima mite – dice Daniela Praolini – abbiamo potuto offrire al pubblico il giardino in una stagione diversa, che è andata oltre la metà di settembre.

Una giornata dedicata a famiglie, bambini: è fondamentale perché con la loro sensibilità, saranno i decisori di domani. Abbiamo raccontato cosa le piante fanno per le specie viventi, come interagiscono, e si preparano all’autunno, e poi come l’immobilità sia solo apparente. Oltre a un luogo educativo, di bellezza, studio e conservazione, il giardino è un’aula open air: abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per trasmettere al visitatore l’importanza fondamentale delle piante, anche di quelle che è difficile conoscere e vedere”.

Il commento di Maria Tognetti

Dice Marta Tognetti. “L’orto aperto in una stagione diversa; a volte ci dimentichiamo la bellezza della natura. Nei laboratori abbiamo studiato il rapporto tra piante e insetti con impollinazione, tra uccelli e piante con la disseminazione, scoprendo relazioni un po’ più nascoste di altre. Questo luogo ha un potenziale grandissimo; spesso alla bellezza della natura manca una chiave di lettura che l’orto botanico fornisce. Il ruolo dell’uomo è tutelare e proteggere la natura: fin quando non la conosciamo, è molto difficile conservarla. Questo deve essere un luogo piacevole dove trascorrere tempo in più momenti dell’anno”.