Misura "ponte"

Novità per l'Assegno al nucleo familiare e l'Assegno temporaneo

Ecco come fare per ottenerlo.

Attualità 02 Luglio 2021 ore 12:29

Dal primo luglio entrano in vigore le nuove tabelle per l'assegno per il nucleo familiare (ANF).

Assegno temporaneo

Il decreto legge n. 79/2021, che ha introdotto come misura “ponte” l'assegno temporaneo per i figli a carico dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, ha previsto anche un incremento degli importi mensili dell’ANF del valore di 37,50 euro per ciascun figlio per i nuclei familiari fino a due figli e di 55 euro per i nuclei familiari di almeno tre figli. Lo ricorda l’Inca-Cgil di Sondrio, sottolineando che negli uffici del sindacato di Sondrio, Tirano, Bormio, Morbegno, Sondalo, Livigno e Chiavenna è possibile contare sull’assistenza delle operatrici e degli operatori delle Camere del lavoro.

 

Domanda

La domanda deve essere inoltrata dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla prestazione tenuto conto del reddito familiare dell'anno precedente dichiarato. La domanda sarà necessaria per fruire degli assegni maggiorati al nucleo familiare per i prossimi sei mesi in attesa che il Parlamento approvi la legge per il nuovo assegno unico.

Quali sono i documenti necessari?

È necessario portare negli uffici del sindacato copia del documento di identità del richiedente e copia della tessera sanitaria di tutti i componenti del nucleo familiare, indirizzo di residenza, numero cellulare, indirizzo email e data di variazione dello stato civile (matrimonio, separazione, divorzio, vedovanza).

È inoltre richiesta la dichiarazione dei redditi 2021 riferita ai redditi del 2020 e il modello C.U.2021 relativo ai redditi del 2020. Solo per chi non ha presentato dichiarazione dei redditi, servono la documentazione attestante il valore della rendita catastale delle proprietà immobiliari (terreni e fabbricati, compresa l’abitazione principale) e il Modello C.U. (Certificazione Unica ossia l’ex CUD) 2021 riferito ai redditi del 2020.

Questa documentazione deve essere prodotta per tutti i componenti del nucleo familiare che ne siano in possesso.

Gli altri documenti richiesti sono: eventuali altri redditi del 2020 dei componenti del nucleo familiare (invalidità civile, redditi esteri) e la busta paga del richiedente, relativa al rapporto di lavoro dipendente attualmente in corso.

Occorre inoltre segnalare l’eventuale presenza di inabili nel nucleo familiare (persone con un riconoscimento di invalidità civile al 100%.).

Solo nei casi previsti serve anche la copia dell’autorizzazione al percepimento degli assegni.

L’Assegno temporaneo

Da ieri, inoltre, è attiva la procedura telematica per le domande di Assegno temporaneo per i figli minori.

È una prestazione ponte per coloro che non hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare e che si trovano in una delle seguenti casistiche: lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, disoccupati non più indennizzati, inoccupati, nuclei familiari che superano il limite di reddito per gli ANF o che non raggiungono il 70% del reddito da lavoro dipendente.

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo spettante al nucleo familiare è determinato sulla base di determinati livelli di ISEE, che deve essere inferiore a 50mila euro.

La domanda di Assegno temporaneo è presentata, di norma, dal genitore richiedente, entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

Occorre portare al Patronato Inca Cgil il codice Iban del proprio conto corrente e i codici fiscali del nucleo familiare.

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