Mazzo di Valtellina

Nuovo logo che esalta Mazzo e Mortirolo

E’ stato presentato ufficialmente sabato scorso; un’appropriata modalità di comunicare quel che è la comunità.

Nuovo logo che esalta Mazzo e Mortirolo
Pubblicato:

E’ stato presentato ufficialmente sabato scorso il nuovo logo che è somma del valore del borgo di Mazzo più quello del passo del Mortirolo, un’appropriata modalità di comunicare quel che è la comunità. Evoca boschi di aghifogli, abeti, pini, su cui si inerpica la salita; c’è una croce bianca in campo verde; tutto emana un senso di storia che trascende il luogo, evoca il passato, trasmette contenuti. Opera del grafico Marco Foppoli e di Benedetta Valmadre consigliere comunale esperta di turismo, che guarda al futuro. "Siamo partiti dall’identità del nostro Comune e andati ad analizzare le opportunità e le minacce; i pro sono più dei contro: è vicina a Bormio, al Sentiero Valtellina, al Trenino Rosso del Bernina, al Mortirolo (52.539 passaggi l’anno) conosciuto a livello internazionale; il contro è l’assenza della cultura turistica e l’organizzazione turistica locale da parte del Consorzio. Qui c’è molto di offrire: un borgo ben conservato, il giardino segreto di Roberto Rossatti, il battistero in immersione; vogliamo costruire un prodotto dal percorso di valorizzazione delle risorse del territorio, che si può intraprendere solo se la comunità ci crede, si impegna e ha consapevolezza del valori. Oggi abbiamo un nuovo logo e marchio, Mazzo più Mortirolo, dobbiamo scegliere quali prodotti turistici includere nell’offerta (ciclistici culturali) quale evento, come pubblicizzarli. L’obiettivo è creare il presupposto per uno sviluppo di idee e aumentare il valore del nostro paese che ha molto da offrire".

Azioni

Tra le prime azioni, a breve, la valorizzazione dell’accesso al passo, riqualificazione della salita, visibilità del paese con le bandiere, collegamento tra l’anello verde e il Sentiero Valtellina, valorizzazione di altri percorsi tematici che attraversano castagneti. Poi, individuare un’agenzia social media manager, creare un brand awareness, comunicare il prodotto attraverso canali social, sviluppare una rete di imprese. Foppoli ha precisato: "Il Mortirolo è notorietà divenuta patrimonio oggettivo immateriale che nel vecchio logo, rivisitato, non cestinato, non dava l’essenza di essere legato a Mazzo; attenzione all’identità geografica: già nel 1600, la guida del Tuana a pagina 333 chiamava Alta Valle quel territorio da Tirano a Sondalo, individuando Mazzo capoluogo del Terziere Superiore; l’Alta Valle non è solo il bormiese, la Comunità montana Alta Valtellina è solo istituzionale non geografica; occorre rispettare la geografia, che diviene anche brand evocativo di appeal fondamentale e inossidabile. Credo il territorio debba essere promosso con coerenza identitaria, un fil rouge tra passato e oggi, legato a sport, a ciclismo, cultura; con consapevolezza del proprio patrimonio". Così il sindaco Franco Matteo Saligari. "Un’idea giusta che coniuga l’aspetto ciclistico del Mortirolo col patrimonio architettonico, storico, civile e religioso culturale molto importante della Pieve di Mazzo; il logo precedente, creato dal Comune, era anonimo; vogliamo promuovere questo legame sportivo e culturale. Un progetto venuto bene".

Seguici sui nostri canali