lombardia

Posticipato il termine per le domande al bando della Legge regionale 4 ‘Interventi a sostegno del tessuto economico lombardo’

Sono previste assegnazioni secondo la ripartizione già utilizzata dal Piano Lombardia ossia a seconda della fascia demografica di appartenenza dei Comuni.

Posticipato il termine per le domande al bando della Legge regionale 4 ‘Interventi a sostegno del tessuto economico lombardo’
Attualità 16 Luglio 2021 ore 13:35

Per agevolare la presentazione degli interventi proposti dai Comuni lombardi, è stato posticipato al 23 luglio il termine per accedere alla piattaforma ‘Bandi online’ e presentare domanda di contributo stanziato dalla Legge regionale 4 ‘Interventi a sostegno del tessuto economico lombardo’, che ha destinato a favore di tutti i Comuni lombardi 101.000.000 di euro per interventi a sostegno del tessuto economico lombardo.

Posticipo

Scade il 10 settembre il termine per l’affidamento dei lavori per la realizzazione delle opere.

"Il posticipo della scadenza è un ulteriore segnale - ha spiegato l'assessore di Regione Lombardia a Enti locali e Piccoli Comuni, Massimo Sertori - di grande attenzione verso gli enti locali e le necessità di ciascun territorio. Risorse importanti che si aggiungono a quelle già stanziate attraverso la legge regionale 9, il ‘Piano Lombardia’ con l'obiettivo di realizzare opere che i sindaci riterranno importanti sui propri territori, mettendo in moto ulteriormente un comparto strategico come quello della filiera edilizia per rilanciare l'economia dei territori e creare occupazione”.

“In una fase storica come quella attuale - ha concluso Sertori - stiamo continuando ad investire in maniera massiccia sui territori, in particolare per interventi di messa in sicurezza dei territori, delle infrastrutture e degli edifici, o di rigenerazione urbana e riconversione energetica”.

 

Ripartizione per numero di abitanti

Sono previste assegnazioni secondo la ripartizione già utilizzata dal Piano Lombardia ossia a seconda della fascia demografica di appartenenza dei Comuni. Nel dettaglio: 30.000 euro ai 720 Comuni fino a 3.000 abitanti per un totale di 23,4 milioni di euro; 60.000 euro ai 257 Comuni sino a 5.000 abitanti per un totale di 15,4 milioni di euro; 100.000 euro ai 277 Comuni sino a 10.000 abitanti per un totale di 27,7 milioni di euro; 140.000 euro ai 120 Comuni sino a 20.000 abitanti per un totale di 16,8 milioni di euro; 200.000 euro ai 57 Comuni sino a 50.000 abitanti per un totale di 11,4 milioni di euro; 280.000 agli 11 Comuni sino a 100.000 abitanti per un totale di 3 milioni di euro; 570.000 euro per i 3 Comuni sino a 250.000 abitanti per un totale di 1,7 milioni di euro; 1,1 milioni di euro a Milano.

Termine

 

I Comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 10 settembre. Il termine è ritenuto congruo al contesto emergenziale e alla finalità di assicurare il pieno impiego delle risorse.

Interventi possibili

Gli interventi compresi sono:
- messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
- messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti nonché interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale;
- messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei comuni;
- messa in sicurezza e sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e riduzione delle emissioni climalteranti;
- progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo di fonti rinnovabili;
- infrastrutture sociali;
- bonifiche ambientali dei siti inquinati;
- acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili a utilizzo pluriennale.

Necrologie