Valdidentro

Premadio celebra la festività della beata vergine Maria Addolorata

Dopo due anni di stop la cerimonia si è svolta presso la chiesa della Madonna della Pietà di Fior D’Alpe.

Premadio celebra la festività della beata vergine Maria Addolorata
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La comunità di Premadio, domenica scorsa, si è ritrovata numerosa, dopo due anni di stop a causa della pandemia nel 2020 e della pioggia torrenziale nel 2021, a celebrare la festività della beata vergine Maria Addolorata, presso la chiesa della Madonna della Pietà di Fior D’Alpe, riaperta al culto nel 2019 – in occasione di una cerimonia speciale, con cui si ringraziavano i benefattori, i fratelli e le sorelle Ermanno, Aurelio, Anna e Franca De Gasperi – dopo il restauro conservativo, iniziato nel 2017. I componenti della Confraternita del Santissimo Sacramento con la tunica bianca e rossa, guidati dal priore Luciano Gasperi, si sono spesi, impegnandosi, a preparare nel modo migliore la chiesa per la santa messa comunitaria delle 17.00, celebrata dal vicario don Giovanni Quadrio, e la processione che ha fatto seguito, svoltasi lungo il centro abitato di via Borgonuovo.

Richiamo

Una manifestazione che è sempre forte richiamo per fedeli da ogni dove, che hanno partecipato a momenti di preghiera, di riflessione e canti. A questo proposito, per la prima volta, presente il coro di voci femminili La Reit, diretto da Rosangela Folini. “Ricordiamo che la Madonnina risplende di nuova luce e si erge ancora più maestosa, come faro nella vita – ha sottolineato il religioso – grazie anche alla nuova illuminazione posizionata l’anno scorso”.