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Previdenza, 2022 anno di importanti novità: “Patronato Epaca Sondrio sarà in prima linea”

Dalla decontribuzione per i giovani agricoltori alla Naspi agricola, alla salvaguardia da calamità, sono molti i provvedimenti che interessano le imprese del settore primario

Previdenza, 2022 anno di importanti novità:  “Patronato Epaca Sondrio sarà in prima linea”
Attualità 13 Gennaio 2022 ore 10:29

“Il 2022 rappresenta un anno importante e denso di novità in materia lavoristica e previdenziale: Epaca Sondrio, patronato di Coldiretti, è in prima linea su tutto il territorio con un servizio ancor più efficiente e puntuale, organizzato per soddisfare le esigenze dei soci imprenditori agricoli ma anche di tutti i cittadini di Valtellina e Valchiavenna”.

A fare il punto è Cristian Tarabini, responsabile provinciale del patronato: tra i provvedimenti più importanti, la decontribuzione per i giovani agricoltori, che prevede l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo per un periodo di 24 mesi per tutti i giovani agricoltori under 40 che si iscrivono nella previdenza agricola tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022. Non rientrano nell’esonero il contributo di maternità e quello dovuto all’Inail.

Aperta anche la possibilità di presentare la domanda per la richiesta NASPI agricola 2022. Per ottenerla, i lavoratori devono essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli relativi all’anno per il quale è richiesta la disoccupazione e avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa e un minimo di 102 contributi giornalieri nel periodo che va dall’anno per il quale è richiesta la disoccupazione all’anno precedente.

Legge di Bilancio 2022

Un'altra importante misura viene dalla Legge di Bilancio 2022, che all’articolo 1 comma 988 prevede la salvaguardia della qualifica di imprenditore agricolo per chi, a causa di calamità naturali, eventi epidemiologici, epizozie o fitopatie, non sia in grado di rispettare, temporaneamente, il criterio della prevalenza nell’utilizzo dei propri prodotti.

 

Patronato Epaca: consulenza a 360 gradi

“Ma c’è di più, anche in ambito pensionistico - continua Tarabini – con l’introduzione di nuove misure e la riconferma di altre già di prassi consolidata. Interessante soprattutto la nuova “pensione anticipata con QUOTA102”, che va a sostituire integralmente QUOTA100, in vigore fino allo scorso mese di dicembre”.

Il provvedimento si applica a decorrere dal primo gennaio 2022 ed è rivolto ai lavoratori che al 31 dicembre 2022 avranno maturato 64 anni di età e 38 anni di contributi. Si applicano le finestre di 3 e 6 mesi (per privati e pubblici), nonché il divieto di cumulo reddituale dalla decorrenza fino all’età della vecchiaia 1 gennaio 2022.

APE SOCIAL

Arrivano inoltre la riconferma e l’ampliamento della platea dell’APE SOCIAL, l’anticipo pensionistico per chi si occupa di lavori gravosi, assiste disabili o è disoccupato. La misura che consente l’uscita dal lavoro a 63 anni di età viene infatti prorogata per tutto il 2022 e vede aumentare il numero delle mansioni considerate gravose. Resta in vigore anche “opzione donna”: si potranno maturare i requisiti entro il 31 dicembre 2021 con un’età pari a 58 (per le dipendenti) o 59 anni (per le iscritte alla gestione autonome) e con almeno 35 anni di contributi versati, con finestre di 12 o 18 mesi dalla maturazione del requisito e la conversione al contributivo.

Assegno unico universale

Infine, la grande novità del 2022 è sicuramente l’introduzione dell’assegno unico universale (A.U.U.). Una prestazione erogata mensilmente dall’Inps a tutti i nuclei familiari con figli di età inferiore a 21 anni, che dal prossimo marzo andrà a sostituire gli assegni al nucleo familiare. La misura va da una cifra minima mensile di 50 euro a figlio a un massimo di 175 euro per Isee fino a 15mila euro. Sono previste anche diverse maggiorazioni, ad esempio per i figli successivi al secondo, oppure 100 euro per i nuclei con almeno quattro figli. Gli uffici di Epaca sono già a disposizione per la presentazione della domanda.

Da oltre 60 anni

“Il Patronato Epaca – conclude Tarabini – da oltre 60 anni offre a tutti i cittadini servizi di qualità, che nascono esperienza e capacità d’adattamento ai cambiamenti sociali e normativi che coinvolgono le famiglie, i lavoratori, i giovani e i pensionati. In particolare, Epaca è un punto di riferimento strategico e inserito da decenni nel tessuto sociale valtellinese: costante l’impegno nel far valere i diritti del lavoratore in caso di infortunio o in caso di malattia professionale, ma i servizi coprono il tema della previdenza a 360 gradi: i nostri uffici e recapiti, infatti, dialogano direttamente con gli enti previdenziali, anche in via telematica. Altro punto di forza è la presenza su tutto il territorio della provincia di Sondrio, con recapiti e operatori costantemente formati per fornire una consulenza di alto livello”.

 

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