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Rete elettrica, ok al nuovo collegamento interrato Livigno-Premadio di Terna

Investimento di 65 milioni di euro per incrementare efficienza e resilienza. Soddisfazione dei Comuni: «Opera importante e condivisa»

Rete elettrica, ok al nuovo collegamento interrato Livigno-Premadio di Terna
Attualità Alta Valle, 16 Gennaio 2023 ore 09:19

Via libera al nuovo collegamento elettrico interrato Livigno – Premadio, autorizzato con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’opera, per cui Terna investirà 65 milioni di euro, rientra tra i principali progetti pianificati dalla società guidata da Stefano Donnarumma per incrementare l’affidabilità energetica nei luoghi di svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici “Milano – Cortina 2026”.

Ok alle nuove linee elettriche Livigno-Premadio di Terna

La nuova infrastruttura prevede la realizzazione di un elettrodotto, costituito da due linee elettriche in cavo interrato, compreso tra la cabina primaria di Livigno di proprietà del distributore locale e la Stazione Elettrica di Terna ubicata in località Premadio nel comune di Valdidentro. Le linee interesseranno quasi integralmente lo stesso tracciato, della lunghezza complessiva di circa 20 km, percorrendo in parte la Strada Statale 301 a oltre 1.500 metri di altezza sul livello del mare. L’intervento garantirà una maggiore magliatura della rete elettrica dell’area aumentando anche la resilienza del sistema di trasmissione dell’energia in zone fortemente interessate, negli ultimi anni, da eventi meteorologici estremi.
Prossimamente saranno avviate tutte le attività propedeutiche all’avvio dei cantieri, previsto per il 2023, con l’obiettivo di completare e mettere in esercizio il collegamento entro la seconda metà del 2025, in tempo utile per l’inizio dell’evento.

Il tracciato del nuovo elettrodotto lungo 20 km tra Livigno e Premadio

Con un investimento di oltre 200 milioni di euro, Terna ha pianificato un pacchetto di 12 opere da realizzarsi in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, regioni che ospiteranno le Olimpiadi invernali nel 2026. Gli interventi prevedono, complessivamente, oltre 130 km di nuove linee in cavo interrato a basso impatto ambientale.
In Lombardia le infrastrutture interesseranno prevalentemente l’area di Milano, con 4 nuovi collegamenti interrati, e la Valtellina, dove è in corso di realizzazione, tra l’altro, anche la nuova Stazione Elettrica di Premadio, progettata in tecnologia blindata compatta con apparecchiature posizionate all’interno di edifici architettonicamente in armonia con il paesaggio montano circostante.
Per rispettare le sfidanti tempistiche di completamento dei progetti autorizzati, localizzati anche in aree montane di difficile accesso e caratterizzate dalla presenza di neve per lunghi periodi dell’anno, Terna ha studiato un’attenta ottimizzazione dell’approvvigionamento dei materiali e una specifica programmazione dei lavori. Per la fornitura e la posa dei cavi, la società si avvarrà di Brugg Cables, azienda del Gruppo Terna specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture interrate.

Per i Comuni "opera importante e condivisa"

Il nuovo collegamento elettrico interrato Livigno-Premadio sarà un intervento importante per le Olimpiadi invernali del 2026 ma avrà senza dubbio delle ricadute positive per i territori interessati. Lo confermano gli stessi amministratori comunali.

"Sono molto contento di questa grande opera, esempio di quegli interventi che passano in silenzio ma che sono importantissimi - ha dichiarato Remo Galli, sindaco di Livigno - Questo progetto rivoluzionerà l’energia nel nostro territorio: oggi la linea elettrica attuale, vecchia di quasi 50 anni, crea diversi disguidi a molti commercianti e operatori turistici. Con questo intervento daremo un grande servizio per le Olimpiadi e allo stesso tempo a tutta la località. Ringrazio Terna per aver lavorato in modo concreto, attento e vicino al territorio, ascoltando anche noi amministratori. Adesso speriamo che tutti i lavori arrivino in tempo per la gara olimpica ma ne sono sicuro".

Remo Galli

"Un intervento importante all’interno di una serie di investimenti per la razionalizzazione delle linee elettriche aeree nella nostra area - ha commentato il primo cittadino di Valdidentro, Massimiliano Trabucchi - Siamo consapevoli che comporterà qualche disagio ma sicuramente rappresenta un ottimo intervento, anche in previsione delle Olimpiadi. Tra l’altro, ad oggi abbiamo un serie di problemi sulla linea di media tensione che va a Livigno e che richiede degli interventi di manutenzione straordinaria: così dovremmo risolvere il problema". "Siamo stati coinvolti da Terna nella progettazione, confrontandoci sui percorsi che meglio si sarebbero adattati a questo intervento - ha aggiunto Trabucchi - Poi la nuova stazione di Premadio andrà a mettere ordine nell’area, una struttura certamente grande ma che rappresenterà un miglioramento per il nostro paese".

Massimiliano Trabucchi

Piano di sviluppo in Valtellina, Terna investe 1,7 miliardi

Oltre agli interventi pianificati in previsione delle Olimpiadi invernali “Milano Cortina 2026”, nell’area di Sondrio, il piano di sviluppo della rete elettrica di Terna prevede un imponente piano di razionalizzazione delle infrastrutture elettriche esistenti in Valtellina e Valchiavenna. Con un investimento di 1,7 miliardi, a fronte della realizzazione di una nuova direttrice elettrica, saranno demoliti 480 km di linee aeree per un totale di 1.300 tralicci. L’obiettivo è quello di garantire maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell’energia, adeguare la rete agli attuali bisogni locali e regionali e aumentare la resilienza degli asset in caso di eventi meteo estremi. L’intervento favorirà, inoltre, anche una maggiore integrazione dell’energia prodotta dagli attuali impianti idroelettrici.
Dopo una fase di confronto con il territorio, per la tratta Grosio – Tirano, Terna è in attesa della formalizzazione dell’accordo con tutti i soggetti coinvolti. Per la seconda parte dell’intervento, quella tra Tirano e Piateda, è attualmente in corso la fase concertativa; passaggio funzionale alla condivisione delle migliori scelte progettuali da avviare in iter autorizzativo. Complessivamente tra Grosio e Piateda, saranno demoliti oltre 74 km di linee elettriche aeree e 214 tralicci. Questo consentirà di restituire alla collettività oltre 300 ettari di territorio.

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