Turismo

"Riduciamo la dipendenza dall’inverno"

Al Polifunzionale Rasin la presentazione del Piano Outdoor Bormio 2030 della SMAV 2025, progetto di sviluppo turistico per il territorio.

"Riduciamo la dipendenza dall’inverno"
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Al Polifunzionale Rasin la presentazione del Piano Outdoor Bormio 2030 della SMAV 2025, progetto di sviluppo turistico per il territorio. Dopo lungo percorso di analisi, workshop e incontri con operatori e stakeholder, la Società Multiservizi Alta Valle, con esperti, ha elaborato un documento strategico, ambizioso, che punta su sostenibilità, innovazione e nuove opportunità per comunità e operatori, con cui costruire il futuro. Attraverso il concept Stelvio Natural si intende costruire unʼofferta outdoor che valorizzi l’offerta, in coerenza con i valori del Parco Nazionale Stelvio. 7 pilastri strategici: prodotto, ecosistema digitale, comunicazione, eventi, informazione, partnership e sponsorship pubblico privata, rapporto con soci e operatori. Paolo Grigolli, coordinatore generale. "Visto il cambiamento climatico, occorre diversificazione: lʼindustria sciistica si sta adattando con alternative come trekking invernale, ciaspolate, bike park e wellness, offrendo unʼofferta outdoor più ampia e sostenibile; le destinazioni che hanno provato, registrano una crescita del 15-20% del turismo estivo, riducendo la dipendenza dalla stagione invernale. Il natural wellness prenderà forma in una serie di esperienze pensate per far vivere la montagna tutto lʼanno a un ritmo più lento e profondo".

Cosa fare

Tra i must: introdurre l’alleanza tra cultura e turismo, sostenere Bormio Terme, potenziare il progetto Stelvio Natural Skimo Trails, sviluppare competenze e attenzione alla mobilità. "Abbiamo a che fare con persone sempre più stressate che vengono da città dove si vive male, hanno bisogno di uscire dalla problematicità della vita che li rende insoddisfatti, essere accolte, ascoltate, accudite; dobbiamo dare loro sollievo, dentro un contesto naturale straordinario di qualità, che consente di fare esperienze di senso per una vita migliore; un lavoro molto difficile per noi, che abbiamo una responsabilità più elevata; la nostra capacità di accogliere, ci potrà rendere più attraenti. Per farlo, pensiamo ad una pax olimpica, cogliamo la possibilità del 2026 senza conflitti, valorizziamo meglio ciò che siamo capaci di fare, in vista di un obiettivo più alto". Veronica Mazzola, direttore. "Sicuramente, imprenditori, avremo bisogno di voi. Multiservizi e Pro loco si occuperanno di tutto quello che avverrà fuori della pista Stelvio".

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