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Sanità: alla proposta di un Presidio autonomo di Sondalo la Regione non dà risposta

II Sindaci dell'Alta Valle hanno inviato un'ulteriore lettera chiedendo un riscontro nel minor tempo possibile.

Sanità: alla proposta di un Presidio autonomo di Sondalo la Regione non dà risposta
Attualità Alta Valle, 20 Giugno 2022 ore 16:14

Continua a preoccupare la situazione in cui versa l’Ospedale Morelli.

Non arriva la risposta da Regione Lombardia

Dopo aver raccolto 21mila firme i sindaci dell’Alta Valle, Ilaria Peraldini (Sondalo), Alessandro Pedrini (Valdisotto) Silvia Cavazzi (Bormio), Massimiliano Trabucchi (Valdidentro), Luca Bellotti (Valfurva), Remo Galli (Livigno), hanno inviato una nuova lettera indirizzata ai vertici di Regione Lombardia facendosi portavoce del malcontento dei cittadini e richiedendo un riscontro relativo alle proposte di autonomia già inviate agli stessi.

Proposte sull’autonomia così riassunte:
- Costituzione di una Fondazione Pubblico-Privata
– Ente del Terzo Settore;
- ASST dell’Alta Valle.

Presidio autonomo di Sondalo

Nella lettera si legge:

Fermo restando che l’interesse dei Sindaci è che vengano garantiti sul territorio i servizi sanitari che i cittadini meritano, ribadiamo che qualsiasi forma giuridica di autonomia che si possa realizzare nel perseguimento di tale obiettivo debba essere presa in considerazione e analizzata a fondo.

In particolare, vista la situazione drammatica che i nostri cittadini stanno vivendo (ogni giorno raccogliamo segnalazioni relative a risposte sanitarie del tutto inadeguate), e rilevato che le proposte di cui sopra necessiterebbero di tempi di approfondimento e attuazione non brevissimi, riteniamo sin da subito, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (art.9, comma 9, del D.lgs. n.502/1992; Decreto Ministero della Salute 24/05/2019) e regionale (L.R. n. 22 del 2021) che possa essere istituito un “Presidio autonomo di Sondalo” sia per la parte sanitaria che socio-sanitaria, dotato di autonomia funzionale, finanziaria, con risorse specificatamente assegnate, e con capacità programmatoria per quanto riguarda i servizi, le dotazioni organiche ivi compresa l’edilizia sanitaria, che avvenga mediante il coinvolgimento dei Sindaci del territorio interessato. Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro e siamo sin d’ora disponibili a un incontro per affrontare questi temi.

 

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