Arte, cultura e ambiente

Sondrio Festival in Piazza Garibaldi piace e convince

Per la XXXV edizione di novembre sono oltre cento i filmati da selezionare da 28 paesi del mondo

Sondrio Festival in Piazza Garibaldi piace e convince
Attualità Sondrio, 22 Giugno 2021 ore 04:44

 

 

Sondrio Festival piace sempre: in tutte le stagioni e in modalità diverse. Le scelte obbligate dall'emergenza sanitaria hanno rivelato la versatilità di una manifestazione che è in grado di adattarsi e di soddisfare le aspettative del pubblico.

Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi

Alla vigilia della sua XXXV edizione, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi mantiene inalterato il suo fascino e la capacità di comunicare i temi ambientali, portando in scena il grande spettacolo della natura e ponendo l'attenzione sulle emergenze del pianeta. Sette mesi dopo l'edizione in streaming, con i 14 documentari in concorso visti da oltre 40 mila persone in ogni parte d'Italia, la scorsa settimana Sondrio Festival ha lanciato la sua edizione estiva per ritornare tra la gente e offrire l'opportunità di apprezzare i filmati sul grande schermo e di applaudire ospiti e performance artistiche.

Eccellente lavoro

≪Sondrio Festival ha permesso alla città di ritrovarsi, di uscire dalle proprie abitazioni e condividere la bellezza dei documentari che hanno ancora una volta dimostrato l’eccellente lavoro del Comitato scientifico e della giuria - è il commento dell'assessore alla Cultura e presidente di Assomidop Marcella Fratta -. Gli ospiti sono stati decisamente un valore aggiunto con le loro testimonianze di vario tipo tutte caratterizzate da un grande amore e rispetto per l’ambiente naturale.

Le manifestazioni musicali hanno bene interpretato in maniera sonora la poesia della Natura, musa ispiratrice di questa manifestazione tanto cara all’Amministrazione comunale e ai Sondriesi. La grandezza della Natura rimane sulla piazza Garibaldi ancora per una settimana con i dinosauri molto ammirati da grandi e piccini. Ho molto apprezzato anche il lavoro fatto nelle scuole con il progetto "Radici di una identità" che ha prodotto tanti lavori in cui la Natura e il nostro territorio sono stati molto ben rappresentati≫.

Ospiti

Dai racconti dell'alpinista Luca Schiera al grido d'allarme del ghiacciaio Fellaria-Palü, lanciato dal responsabile scientifico del Servizio Glaciologico Lombardo Riccardo Scotti attraverso il progetto Interreg "B-Ice & Heritage", dalla lettura delle montagne in musica di Gigliola Amonini e Ugo Altamore con i testi di Paolo Rumiz alle storie della campionessa di arrampicata Anna Torretta, dal teatro danza ai concerti di Alpi in Scena fino alla vita "in trek" della travel blogger Marika Ciaccia. Ogni sera una storia da ascoltare e documentari da vedere, fino al gran finale di sabato e domenica a partire dal pomeriggio.

Doppia edizione

≪Siamo molto soddisfatti per questa doppia edizione di Sondrio Festival - dichiara il direttore Simone Nava -: il successo della visione in streaming, con i documentari visti da oltre 40 mila spettatori, e questa in open air confermano la bontà della scelta strategica di puntare su due appuntamenti distinti. Anche il pubblico desiderava vivere la manifestazione nella sua dimensione conviviale e la risposta dei sondriesi è stata completamente positiva, grazie anche al richiamo della mostra dei dinosauri che ha attirato in piazza molte famiglie avvicinando tanti bambini a Sondrio Festival. Ora siamo concentrati sulla prossima edizione che ci auguriamo di poter organizzare nella sua formula tradizionale, ritrovando il piacere di condividere i filmati e le altre proposte≫.

Arte, cultura e ambiente

Contaminazioni e transmedialità che hanno ulteriormente allargato il pubblico. "Sondrio Festival. Natura in arte" ha unito la musica, i racconti sulla montagna, le presentazioni scientifiche arricchendo di contenuti la visione dei documentari. Una nuova sperimentazione resa possibile dal sostegno di Fondazione Cariplo e di Fondazione ProValtellina Onlus.

≪Arte, cultura e ambiente rappresentano una formula vincente per questo festival che Fondazione Cariplo sostiene e promuove convinta che l'audiovisivo, il documentario di alta qualità e le occasioni di partecipazione come quelle promosse da questa iniziativa siano un'opportunità di crescita e valorizzazione del territorio per chi vive nelle comunità in Valtellina - ha detto Davide Maggi, consigliere di amministrazione di Fondazione Cariplo referente per la cultura -. La veste internazionale aggiunge poi valore, perché permette di raggiungere e coinvolgere pubblico e operatori fuori dai confini, offrendo alla Valtellina un'opportunità importante per promuovere anche all'estero la bellezza dei luoghi e della cultura del suo territorio≫.

≪Da anni sosteniamo con convinzione Sondrio Festival poiché riteniamo che le iniziative promosse e il linguaggio utilizzato siano efficaci per divulgare i temi ambientali a un pubblico ampio, anche ai più giovani - afferma Marco Dell'Acqua, presidente di Fondazione ProValtellina Onlus -. Suscitare attenzione, creare consapevolezza rispetto a quanto avviene nel pianeta è oggi una necessità, poiché sempre più sarà fondamentale il nostro comportamento e quello delle generazioni future per arrestare le minacce che incombono sul pianeta. Vedere ciò che succede in un'area protetta dall'altra parte del mondo, prendere coscienza degli effetti devastanti del cambiamento climatico ad esempio sui nostri ghiacciai ci convince dell'urgenza di ripensare i nostri stili di vita. Il grande merito di Sondrio Festival, che è anche il segreto del suo successo, risiede nella capacità di parlare a tutti e di farsi comprendere, di intrattenere e di educare, ponendo al centro l'ambiente nel quale viviamo, un patrimonio di inestimabile valore che abbiamo il dovere di preservare≫.

 

Il pubblico, che ogni sera ha occupato i posti prenotati e distanziati secondo il protocollo per la sicurezza, ha apprezzato ed è stato come se la XXXIV edizione, quella vinta dal documentario "La taiga: le foreste del grande nord" non fosse finita a novembre, per unirsi idealmente alla XXXV che segnerà, come tutti si augurano, il ritorno al Teatro Sociale.

Il conto alla rovescia è già iniziato: il Comitato scientifico presieduto da Nicola Falcinella sta già selezionando i documentari che verranno presentati in concorso: sono oltre cento, provenienti da 28 paesi. Il saluto è stato quindi un arrivederci: tra cinque mesi sarà di nuovo Sondrio Festival. Seguendo le pagine ufficiali @sondriofestival sui social network sarà possibile rimanere aggiornati sull'edizione di novembre.

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