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Troppa neve da smaltire a Livigno: arrivano in aiuto i cittadini

Nei terreni privati verrà depositata la neve in attesa che si sciolga.

Troppa neve da smaltire a Livigno: arrivano in aiuto i cittadini
Attualità Alta Valle, 15 Dicembre 2021 ore 15:50

La Prefettura comunica che l’1 dicembre 2021 si è tenuta una riunione presso il Comune di Livigno, alla quale ha partecipato il Prefetto, il Sindaco del Comune ed i suoi collaboratori, nonché i referenti della Regione Lombardia, del Gruppo Carabinieri Forestali, dell’Arpa e dell’Anas per un esame congiunto della problematica relativa allo smaltimento della neve.

Troppa neve

Dalla Prefettura spiegano:

Il Comune di Livigno, già nella scorsa stagione invernale, aveva sollevato l’annosa problematica legata allo sgombero e smaltimento della neve e le difficoltà di individuazione di un’area sufficientemente ampia sulla quale depositarla.
In caso di precipitazioni nevose si provvede immediatamente alla pulizia delle strade del paese che, per tali necessità, è stato suddiviso in varie zone, a ciascuna delle quali è assegnata una impresa che, intervenendo immediatamente, raccoglie la neve e la deposita in un unico punto di conferimento.

In passato la neve veniva depositata in fregio al lago di Livigno, unico luogo in grado di accogliere la gran quantità di neve rimossa che, talvolta, andava ad occupare anche le confinanti sponde di proprietà elvetica.

60/100mila metri cubi

Si è dunque posta la necessità, a fronte della notevole quantità di neve che interessa il Comune (60/100mila metri cubi), di individuare altri punti di conferimento con le caratteristiche di dover necessariamente essere facilmente raggiungibili dai mezzi, avere una notevole capienza e consentirne un utilizzo continuativo. L’area attualmente a disposizione, posta nelle vicinanze del lago, non risulta sufficiente a sopperire alle necessità di tutta la stagione invernale.
L’art. 214 bis del T.U. Ambiente qualifica la neve non come rifiuto e la problematica di cui si tratta è in particolare correlata alla presenza dei residui all’interno della neve movimentata.

Pulizia

La neve rimossa può contenente rifiuti urbani indifferenziati e rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade, al termine dello scioglimento della neve si provvede regolarmente alla pulizia dai materiali.

Gli alvei di torrenti, fiumi o laghi non rappresentino la posizione ideale per collocare la neve con tali residui, per i conseguenti danni all’ambiente circostante.

E’ espressamente previsto nel capitolato prestazionale che le imprese hanno l’onere di gestire l’area di deposito della neve e provvedere, man mano che si scioglie, alla regolare pulizia, con ripulitura finale in primavera.

Al fine di preservare dall’inquinamento sia il lago, sia le aree utilizzate per il deposito della neve, è necessario adottare alcune tecniche e precauzioni.

L’Amministrazione comunale ha evidenziato l’interesse a che venga mantenuto un alto livello di pulizia e decoro dell’ambiente attesa anche la forte vocazione turistica del territorio e ha promosso insieme alla Prefettura la necessaria ed efficace sinergia tra gli enti locali e statali.

Vertice con la Prefettura

Nella riunione dell’1 dicembre il Sindaco Romeo Galli con il Responsabile del Servizio Lavori Pubblici Giovanni Colturi e con il Comandante della Polizia Locale Cristoforo Domiziano Franzini, ha preliminarmente riassunto le problematiche legate al deposito della neve proveniente dallo spazzamento delle aree e delle strade pubbliche, oggetto di discussione in quanto presunta portatrice di possibili inquinanti, soffermandosi particolarmente sulla stagione passata, caratterizzata dalle notevoli precipitazioni e sulla difficoltà di individuare un’area abbastanza grande e soprattutto idonea al suo deposito temporaneo.

Aiuto dai privati

Ha poi illustrato la soluzione ipotizzata per la stagione invernale 2021/22, che consiste nel reperimento di terreni privati per i quali si ha il consenso da parte dei proprietari, di circa 20.000 mq., arginati per la maggior parte del perimetro da infrastrutture e barriere naturali che da una parte evitano il contatto diretto della neve con i corsi d’acqua e con il bacino artificiale gestito dalla EKW Engadiner Drafwerke AG, dall’altra impediscono il diffondersi di eventuali sostanze inquinanti.

I rappresentanti dell’ARPA Lombardia hanno accolto positivamente la soluzione del nuovo deposito consigliando, in accordo con il rappresentante dei Carabinieri Forestali, per una maggiore sicurezza, un’analisi su campioni di terreno prelevati in posizioni diverse, al fine di verificare i risultati tra la situazione prima e dopo il deposito della neve.

Di comune accordo i partecipanti hanno ritenuto l’area individuata dal Comune adeguata ad accogliere la neve proveniente dal servizio di sgombero neve e si sono riservati di trasmettergli ulteriori suggerimenti e/o prescrizioni utili alla sua gestione.

L’incontro si è concluso con un sopralluogo in loco, che ha consentito di constatare dal vivo le caratteristiche dell’area interessata, l’accessibilità, le caratteristiche morfologiche e i percorsi per accedervi.

Su iniziativa del Comune di Livigno, tenuto anche conto delle positive risultanze scaturite dalla riunione e dal sopralluogo, sarà avviato a breve il procedimento amministrativo istruttorio per l’acquisizione formale dei pareri e l’assunzione delle determinazioni definitive.

 

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