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Aprica

Un bilancio record da oltre 15 milioni

Il Comune ha approvato lo strumento di previsione per il triennio 2022/2024 con numeri forse mai visti.

Un bilancio record da oltre 15 milioni
Attualità Tiranese, 08 Febbraio 2022 ore 06:00

Lunedì 24 gennaio il consiglio comunale di Aprica ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2022/2024. Un bilancio con numeri forse mai visti dal Comune di Aprica. Le entrate previste per il 2022 ammontano a 12,7 milioni, che già alla prossima variazione di bilancio diventeranno 15,4 grazie a ulteriori contributi da iscrivere. Lo scorso anno, per fare un raffronto, le entrate inizialmente previste erano 6,3 milioni. Va inoltre considerato che si è tenuto un atteggiamento prudenziale su diversi capitoli ma soprattutto che l’anno è ancora lungo e si sta lavorando su altre opportunità di finanziamento. L’altro aspetto da sottolineare è che già oggi le previsioni per il bilancio successivo del 2023 superano i 13 milioni, configurando uno scenario di sviluppo e trasformazione unico per il paese e il comprensorio. Sul fronte delle entrate, oltre ai capitoli "ordinari" prevalentemente di natura tributaria, ci saranno 8 milioni in conto capitale, che saranno destinanti agli investimenti.

Sindaco

"Una parte rilevante - spiega il sindaco Dario Corvi - è da attribuire alle risorse del Patto Territoriale siglato con Regione Lombardia (10 mln sul triennio), il resto da altri contributi su bandi e opportunità di finanziamento colte. Relativamente agli investimenti in conto capitale la previsione si attesta a 9,3 milioni di euro, cui si aggiunge 1 milione di opere da terminare o già previste nel bilancio 2021". Destinati alla sostituzione degli impianti della Magnolta (funivia e seggiovia) ci sono 5 milioni nel biennio, cui si aggiunge 1 milione e mezzo per la nuova pista panoramica fino in paese che vedrà quest’anno la fase di progetto. "2 milioni (1 cofinanziato da Regione Lombardia) saranno destinati alla realizzazione del parcheggio interrato presso il campo sportivo di San Pietro, grazie all’accordo che abbiamo raggiunto con la parrocchia, con la realizzazione di un nuovo centro sportivo multisport in superficie. Grazie a un contributo del Ministero delle infrastrutture andremo a riqualificare e mettere in sicurezza dal punto di vista sismico e antincendio il plesso scolastico (350 mila euro). Sul fronte strade saranno destinati 350 mila euro sempre ministeriali per interventi diffusi di messa in sicurezza, 100 mila euro già previsti per via Magnolta e altri 70 mila euro per asfaltature. La prima parte di sviluppo del bike park e sentieristica (883 mila euro complessivi) comincerà ad essere progettata. 130 mila per il museo dello sci, che nonostante qualche ritardo è in procinto di essere appaltato".

Fotovoltaico

"Sempre grazie a bandi regionali andremo a realizzare impianti fotovoltaici presso il municipio e il centro direzionale (120 mila euro) e a realizzare nuovi loculi al cimitero di San Pietro (30 mila euro). Si confida infine nel buon esito di un bando regionale sulla rigenerazione urbana nel quale si è previsto un importante intervento (830 mila euro) di riqualificazione della piscina. Queste le principali opere di cui si prevede l’avvio o quantomeno l’appalto dei lavori nel 2022". Relativamente alle spese, guardando ai principali capitoli del Titolo I, saranno destinati 74 mila euro al diritto allo studio, comprendenti le spese di gestione delle scuole e i contributi alle famiglie, cui si sommano 45 mila euro per il servizio mensa dell’asilo e 84 mila euro per il trasporto scolastico. 170 mila euro sono previsti per lo sviluppo turistico, oltre a 84 mila euro per la gestione di piscina e Palazzetto dello sport (ancora...). 430 mila euro rappresenta il costo per raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, 70 mila euro per le spese di gestione e investimenti sull’illuminazione. Ci sono poi 800 mila di spese generali (personale, utenze ed energia, assicurazioni, spazzamento neve, ecc.) e 200 mila euro per la manutenzione ordinaria di territorio ed edifici. "Resta da citare una delle principali uscite ogni anno, oltre 1 milione di euro, di trasferimenti allo Stato per il fondo di solidarietà comunale, senza la quale avremmo altre importanti e strutturali capacità di investimento".

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