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Vininfesta: premiati i migliori vini non etichettati

Si producono tra Traona e Ardenno.

Vininfesta: premiati i migliori vini non etichettati
Attualità Bassa Valle, 12 Giugno 2021 ore 17:50

In attesa di ritrovarsi nel 2022 e di celebrare tutti insieme la vitivinicoltura della Bassa Valtellina, la dodicesima edizione di "Vininfesta alla Costiera dei Cech" si è svolta come l'undicesima, mantenendo il concorso riservato ai vini non etichettati ma rinunciando al tradizionale confronto tra tecnici e operatori del settore.

 

Premiazione

Pur nel rispetto delle limitazioni imposte, la premiazione dei vincitori si è svolta regolarmente all'isola della Pescaia, lungo il Sentiero Valtellina, nello spazio antistante la casetta appena ristrutturata. Questa mattina la Comunità Montana Valtellina di Morbegno, che con la Fondazione Fojanini, organizza la manifestazione, ha dato appuntamento ai migliori viticoltori del comprensorio per la premiazione.

Nonostante il momento difficile causato dalla pandemia, i 52 campioni di vino presentati evidenziano un settore in crescita e la voglia di mettersi in gioco di viticoltori non di professione che si distinguono per l'impegno e la passione con i quali coltivano la vite e producono il loro vino. Dal presidente dell'ente comprensoriale Emanuele Nonini, dall'assessore all'Agricoltura Walter Magrin e dalla presidente della Fondazione Fojanini Sonia Mancini, intervenuti prima della consegna dei premi, sono giunti ringraziamenti ed elogi ai viticoltori, oltre alla promessa di ripartire presto con la formazione in vigna e gli incontri con i tecnici, non appena la situazione lo consentirà, allo scopo di fornire un sostegno ulteriore alla loro attività.

Vini non etichettati

Il concorso dei vini non etichettati è stato coordinato dalla responsabile del Servizio agricoltura della Comunità Montana Giulia Rapella, mentre Adriano Cappelletti, enologo della Fondazione Fojanini, ha seguito i lavori della commissione che ha valutato in maniera anonima i campioni presentati. L'analisi si è concentrata su tre aspetti, visivo, olfattivo e gustativo, e dalla somma dei punti assegnati è stata stilata la classifica nelle due categorie previste: vini Doc e vini Igt.

Per i vini Doc, tutti prodotti da uve coltivate nel comune di Ardenno, si è classificato al primo posto Martino Della Torre, aiutato nel lavoro dai figli, secondo Danilo Fascendini, terzi Francesco Folini e Michele Poli.

Per i vini con denominazione Igt Terrazze Retiche ha vinto Davide Contessa che coltiva vigneti a Mello, al secondo posto si sono classificati i fratelli Enzo e Giampiero Manna, al terzo Alberto Gosparini, al quarto Onofrio Cassenti e al quinto Giuseppe Della Matera, tutti viticoltori a Traona.

Una bella soddisfazione per i premiati, che oltre all'attestato hanno ricevuto anche una copia del libro di Nello Bongiolatti, già agronomo della Fondazione Fojanini, dal titolo "Valtellina, terra di vite e di vino", ma anche uno stimolo a proseguire nell'impegno di coltivare i vigneti garantendo la manutenzione dei versanti e di vinificare le uve. L'obiettivo per il futuro, come ha sottolineato Giulia Rapella in chiusura, è quello di una gestione più consapevole e sostenibile con un'attenzione particolare all'ambiente.

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