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L'analisi

World Water Day 2022, Levissima ha risparmiato circa 16,4 milioni di litri in 4 anni

Il cambiamento climatico, il maggiore consumo di acqua, l’urbanizzazione crescente e il cattivo stato di conservazione delle infrastrutture sono tra i fattori che contribuiscono al deterioramento del ciclo idrologico naturale.

World Water Day 2022, Levissima ha risparmiato circa 16,4 milioni di litri in 4 anni
Attualità Alta Valle, 22 Marzo 2022 ore 15:51

La gestione responsabile e sostenibile dell’acqua è un impegno che Sanpellegrino, azienda di riferimento nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, persegue da sempre per salvaguardare questa risorsa e renderla disponibile e di qualità per le generazioni presenti e future. L’azienda preserva, infatti, l’integrità delle sorgenti e dei territori circostanti, effettua continui controlli del microclima e dei parametri chimico-fisici dell’acquifero e valorizza questo patrimonio di eccezionale importanza attraverso progetti che, già da anni, traducono in azioni concrete il leitmotiv del World Water Day 2022 “rendere visibile l’invisibile”.

World Water Day 2022, l'uso di acqua industriale

A queste iniziative si aggiungono anche i progetti per la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dell'acqua impiegata in tutte le attività produttive che hanno permesso al Gruppo di risparmiare 261 milioni di litri d’acqua negli ultimi 4 anni, un quantitativo pari a quello necessario per riempire 104 piscine olimpioniche. Il sito produttivo di Cepina in Valdisotto, dove viene imbottigliata l’acqua Levissima, da sempre attento a una corretta gestione delle risorse idriche, nello stesso periodo ha risparmiato circa 16,4 milioni di litri di acqua nei processi produttivi.

L’uso di acqua industriale, negli anni, è stato ottimizzato per ridurre gli sprechi, attraverso interventi sulle macchine riempitrici e sui meccanismi di regolazione, arrivando a un consumo medio, nel 2021, di 0,73 litri ogni litro di acqua minerale naturale imbottigliato.

L'acqua e il cambiamento climatico

“Il cambiamento climatico, il maggiore consumo di acqua, l’urbanizzazione crescente e il cattivo stato di conservazione delle infrastrutture sono tra i fattori che contribuiscono al deterioramento del ciclo idrologico naturale. La gestione responsabile e sostenibile dell’acqua è da sempre parte integrante del DNA di Sanpellegrino, ma l’esigenza di contribuire a dare una risposta a queste nuove sfide globali ci ha spinto a sviluppare nuovi progetti per prenderci cura degli ecosistemi locali. – ha dichiarato Stefano Marini, Amministratore Delegato del gruppo Sanpellegrino - Amplieremo quindi, entro il 2025, la portata delle nostre azioni aiutando la natura a trattenere più acqua di quanta la nostra azienda ne utilizza nelle proprie attività per generare un impatto positivo e rigenerativo sul ciclo idrologico. Di pari passo continueremo a ridurre il consumo di acqua legato alla nostra produzione”.

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