Valmalenco

A Lanzada energia gratuita per gli e-bikers

Sei punti tra il paese, Franscia e Campo Moro, segnaletica e servizi per un accesso completamente gratuito

A Lanzada energia gratuita per gli e-bikers
Sondrio, 21 Agosto 2020 ore 17:23

Lanzada non poteva scegliere modo migliore per accogliere gli appassionati delle biciclette a pedalata assistita, che tanto successo stanno riscuotendo, e candidarsi a diventare una delle loro mete preferite. All’ampia disponibilità di piste ciclabili e di percorsi di varia difficoltà e a quote differenti, Lanzada abbina un servizio unico nel suo genere, in Valmalenco e in molte altre zone della provincia di Sondrio: le stazioni di ricarica. Sono sei quelle appena installate e già funzionanti, tutte completamente gratuite: una davanti al municipio, due al Centro sportivo Pradasc, una a Tornadri, Campo Franscia e Campo Moro. Quest’ultima da record poiché è posizionata a duemila metri di altezza. Una soddisfazione per il sindaco Christian Nana che in soli sei mesi ha avviato e concluso il progetto con il suo vice Serafino Bardea e la società Etraction, start up con sede in provincia di Verbania. ≪La nostra è una scelta precisa – spiega il sindaco Christian Nana -: Lanzada è un paese bellissimo che merita di essere valorizzato e promosso, affinché sia apprezzato dai turisti che amano la montagna e che vogliono scoprirne i lati più nascosti e caratteristici. Il modo migliore per attirare l’attenzione dei turisti è quello di mettere a disposizione i servizi più richiesti, e questo lo è≫.

Semplice e gratuito

L’utilizzo delle postazioni, oltre che completamente gratuito, è semplice: basta collegare il cavo di alimentazione della propria e-bike a una delle quattro prese e lasciarlo attaccato per le tre-quattro ore necessarie per la ricarica completa. Ogni colonnina mette a disposizione anche prese usb per cellulari, tablet e computer. Durante l’attesa, infatti, l’utente può riposarsi, lavorare da remoto oppure chiudere la bici con un lucchetto e passeggiare alla scoperta del territorio. Il vice sindaco Serafino Bardea ha seguito personalmente l’installazione dei punti di ricarica: ≪Abbiamo curato tutto nei minimi particolari – spiega – con l’obiettivo di offrire un servizio efficiente e completo. Tutte le colonnine sono dotate di copertura in materiali naturali come la pietra e il legno di larice e delimitate da un’apposita segnaletica, come l’area antistante colorata di verde con il simbolo della spina e una bicicletta stilizzata, che le rendono ben visibili≫. Da ultimo, ma non meno importante, la copertura delle colonnine è realizzata in uno speciale tessuto assorbente che, una volta analizzato, fornisce informazioni dettagliate sulla qualità dell’aria. Un processo ben avviato che non si ferma, perché per Lanzada la sostenibilità ambientale è un preciso impegno, e dopo le biciclette toccherà alle auto, naturalmente elettriche, per arrivare fino ai duemila metri di Campo Moro con la tranquillità di poter effettuare la ricarica mentre si scopre il territorio e ripartire sicuri.

“B-ICE & Heritage”

L’iniziativa del Comune di Lanzada si allinea alla strategia del progetto Interreg “B-ICE & Heritage”, Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014/2020, che unisce la Valmalenco, la Val Poschiavo, la Val Bregaglia e l’Alta Engadina, con le imponenti cime e il Piz Bernina, in un’unica proposta di turismo incentrato sull’ambiente e sul patrimonio culturale. Sostenibilità e mobilità dolce: uno sguardo non più fugace e disinteressato, ma allargato e meditato, per mettere a fuoco il territorio nei suoi diversi aspetti. Dal progetto che vede quale capofila italiano l’Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco e quale capofila svizzero il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, sulla rotta del trenino rosso del Bernina, giunge l’invito ad oltrepassare i confini, quelli geografici ma anche quelli dell’ovvio, a superare i limiti imposti da una fruizione veloce del territorio per scoprirlo nel suo intimo, instaurando un rapporto diretto con la sua storia, le sue tradizioni e la sua gente. La bicicletta è il mezzo ideale, anche perché gli appassionati che raggiungono la Valmalenco, con o senza il proprio mezzo al seguito, possono usufruire dei servizi messi a disposizione dal Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco: il trasporto della bicicletta oppure il noleggio scegliendo tra i diversi modelli a disposizione. E per chi sceglie il treno per raggiungere Sondrio con Trenord, ci sono gli speciali sconti garantiti dal Consorzio per il noleggio: è sufficiente prenotare il servizio almeno 24 ore prima.

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