Turismo e sport

Aprica e Corteno presentano il progetto bike comprensoriale

12 Bike tours, 11 Trails, 2 Epic trails, Skill park, Trail center.

Aprica e Corteno presentano il progetto bike comprensoriale
Tiranese, 03 Novembre 2020 ore 06:00

Masterplan.

Aprica e Corteno presentano il progetto bike comprensoriale

Aprica e Corteno hanno presentato martedì in modalità online il Masterplan MTB Aprica – Corteno Golgi, progetto di sviluppo del comprensorio rivolto alla mountain bike. Il sindaco di Aprica Dario Corvi ha fatto gli onori di casa. “Un progetto su cui abbiamo cominciato a lavorare lo scorso anno e che arriva a termine dopo un anno di progettazione. Il tentativo è quello di fare sistema sul mondo della mountain bike e della bici elettrica. E’ uno dei mercati più interessanti soprattutto sul fronte estivo e quindi abbiamo scelto di appoggiarci a Dolomeet che ha come scopo naturale quello di costruire prodotti di questo tipo. Lo abbiamo fatto in un contesto territoriale più ampio di quello di Aprica e Corteno. Il tutto ha visto una prima fase di sviluppo ma dovrà andare avanti nel prossimo triennio, integrando opere e cartellonistica. 200 mila euro di investimenti, pressoché interamente finanziati da altri enti”. L’assessore al Turismo del Comune di Corteno Golgi Davide Negri ha sottolineato come “sia un piacere presentare questo Masterplan, è una grande opportunità per promuovere tutto il nostro territorio”.

Dolomeet

Sergio Battistini e Alessio Migazzi di Dolomeet hanno poi introdotto il progetto nel dettaglio pratico. Quello che si propone sono 12 Bike tours con percorsi ad anello, 11 Trails per la discesa, 2 Epic trails (Venerocolo e 4 Luglio) quindi percorsi unici e inimitabili, lo Skill park, il Trail center (punto di partenza con personale), Pump track. “Si tratta di un territorio unico. Gli impianti di risalita di Aprica sono importanti per il mercato bike, così come il versante di Pian Gembro, e c’è anche la possibilità di collegare il Sentiero Valtellina alla Ciclabile dell’Oglio in Valcamonica. Occorre creare un’offerta bike importante con segnaletica, tour prestabiliti, sistemare tutti i sentieri. Un punto debole sono le poche strutture alberghiere, ma con gli interventi giusti si potrà migliorare l’offerta”. Dei sentieri ci sono già, “ma da un sentiero esistente a uno attrattivo per la bici c’è molto lavoro, che comprende segnaletiche, cartine, sito web, comunicazione, servizi. Tre gli anni previsti per completare”.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia