Attorno a Beethoven: I rapporti del grande compositore con l’Italia

A illustrare le relazioni e i contatti del divino Ludwig con maestri, famiglie e allieve di provenienza italica, si occuperà il musicista ed esperto in materia Graziano Denini.

Attorno a Beethoven: I rapporti del grande compositore con l’Italia
Tiranese, 12 Febbraio 2019 ore 07:53

A Poschiavo il 23 febbraio.

Attorno a Beethoven: I rapporti del grande compositore con l’Italia

Nella sala concertistica di Casa Console a Poschiavo si terrà sabato 23 febbraio 2019, alle ore 20.30, l’esibizione del duo violoncello e fortepiano dell’ensemble Oficina Musicum Venetiae con brani musicali di Beethoven e dei suoi amici/rivali, abbinati ad approfondimenti storici riguardanti i rapporti del grande compositore con il mondo musicale italiano e gli influssi sulla cultura del Belpaese. L’evento è frutto della collaborazione fra il Museo d’Arte Casa Console e la Pgi Valposchiavo.

Protagonisti

A illustrare le relazioni e i contatti del divino Ludwig con maestri, famiglie e allieve di provenienza italica, si occuperà il musicista ed esperto in materia Graziano Denini (cfr. il sito web www.lvbeethoven.it). Durante l’evento i momenti dedicati alla spiegazione orale si alterneranno alla proposta musicale eseguita con strumenti del tutto originali, suonati dalla mo. Francesca Vignato (violoncello) e dal mo. Riccardo Favero (fortepiano). L’esecuzione prevede l’utilizzo di copie di strumenti coevi al periodo storico delle composizioni ed in particolare sarà suonato il fortepiano, predecessore del pianoforte, in modo tale che la tecnica esecutiva specifica per questi strumenti permetta sonorità e fraseggi più adatti al carattere delle sonate che saranno proposte.

Sonate

Alle composizioni di Bernhard Romberg e Josef Wölfl, che fanno riemergere uno spaccato di vita musicale viennese di fine Settecento, sarà consegnata al pubblico una rarissima esecuzione con strumenti originali della Grande Sonata per fortepiano e violoncello op. 64. Una chicca concertistica dal vivo da non perdere proprio oggi, nell’epoca della massiccia digitalizzazione della musica.

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