troppi episodi di violenza

Autoferrotranvieri in sciopero: “Basta aggressioni!”

Il 16 settembre giornata di mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico per fermare le aggressioni violente che spesso sono costretti a subire.

Autoferrotranvieri in sciopero: “Basta aggressioni!”
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Gli episodi di aggressioni violente ai danni degli operatori del trasporto pubblico sono all’ordine del giorno. Infatti, quasi quotidianamente, capita di leggere la notizia di un autista aggredito o di un controllore malmenato, spesso tra l’indifferenza generale di Aziende ed Istituzioni.

Sciopero

Michele Fedele, coordinatore FIT CISL Sondrio spiega:

La provincia di Sondrio non è immune da questa situazione, infatti, anche nel recente passato e al pari di ciò che avviene sui treni, sul nostro territorio non sono mancati, purtroppo, episodi di violenza, in genere nelle stazioni degli autobus e soprattutto da parte di coloro che pretendono di viaggiare senza biglietto e, il più delle volte, questi incresciosi episodi sono stati circoscritti a pesanti insulti verbali nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori che, con professionalità e “self control”, sono riusciti a gestire situazioni difficili evitando le percosse, ma, altre volte, non è stato possibile contenere le persone violente che dagli insulti sono passati alle vie di fatto…

FILT CIGIL, FIT CISL, UILTrasporti, FAISA e UGL, ritenendo una tale situazione non più tollerabile, hanno indetto una giornata di mobilitazione degli autoferrotranvieri, proclamando uno sciopero nazionale di 8 ore nella giornata di venerdì 16 settembre 2022 mirato a stimolare concreti interventi del Legislatore, delle Aziende e delle Istituzioni a tutela dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori anche assicurando assistenza sanitaria e legale alle vittime delle aggressioni.