Beccati cinque finti venditori di materassi

Numerosi i raggiri messi a segno in tutta la Valtellina

Beccati cinque finti venditori di materassi
22 Settembre 2017 ore 13:21

Cinque finti venditori di materassi sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri. Avevano messo a segno una serie di truffe in Valtellina.

Ecco come agiscono i finti venditori di materassi

Il modo di agire dei truffatori smascherati dai carabinieri è sempre lo stesso. Il finto venditore di una famosa ditta di effetti per il letto (materassi, reti, effetti letterecci, cuscini) si presenta alla porta di un ignaro “cliente” e gli propone la vendita della sua merce. I prezzi, certamente vantaggiosi, e la dialettica dell’agente convincono il cliente alla firma del contratto. La truffa a questo punto è consumata. Il cliente se ne accorgerà troppo tardi quando la merce non verrà consegnata e il reclamo alla ditta cadrà nel vuoto visto che questa disconoscerà la  compravendita e l’agente che ha operato. Ditta che era all’oscuro di tutto visto che il suo nome era utilizzato in maniera fraudolenta.

Le indagini e le denunce

Dopo la segnalazione di numerosi casi avvenuti nella nostra provincia, i Carabinieri della Compagnia di Sondrio hanno avviato le indagini. Accertamenti che hanno permesso di accertare l’estraneità della ditta nei raggiri e di denunciare per truffa 5 persone, tutti residenti
nel Milanese. La truffa è fruttata ai malviventi diverse migliaia di euro. Soldi che venivano direttamente consegnati dagli acquirenti al momento della firma del finto contratto.

L’invito a fare attenzione

I carabinieri informano che, seppure superate, esistono ancora procedure di vendita porta a porta. Adottare degli accorgimenti (ad esempio, rimandare l’incontro per informarsi con la ditta se ha agenti di commercio in zona per la vendita domiciliare) permette qualche sicurezza in più. E in caso di dubbio l’invito è quello di contattare i Carabinieri.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia