Con una grande festa Valdidentro ha dato il via all’anno del Giro

Parte l'attesa per la tappa.

Con una grande festa Valdidentro ha dato il via all’anno del Giro
Alta Valle, 02 Gennaio 2020 ore 07:00

C’era Ivan Basso.

Con una grande festa Valdidentro ha dato il via all’anno del Giro

Valdidentro ha salutato il decennio con una grandissima festa nella piazza allestita a Rasin, dove tantissime persone hanno festeggiato l’arrivo del 2020. Al termine di una partecipatissima fiaccolata organizzata dai Maestri di sci di Valdidentro, che ha illuminato la pista Doss Alt, il folto pubblico, guidato dal sindaco Massimiliano Trabucchi e dalla Giunta Comunale, ha raggiunto il polifunzionale di Valdidentro con la classica sfilata. Al termine dal saluto del primo cittadino che ha ringraziato i cittadini di Valdidentro per il loro impegno costante durante l’anno appena concluso nella buona riuscita di tutte le attività svolte sul territorio, sono giunti anche i saluti del sindaco di Bormio, Roberto Volpato, a testimoniare l’impegno di tutti i Comuni dell’Alta Valtellina nel cercare una forte sinergia.

Tappa

E’ giunto poi il momento della presentazione della tappa del 28 maggio 2020 del Giro d’Italia, evento di spicco del 2020, anno che sarà contraddistinto da altre numerose iniziative organizzate dalla Pro loco Valdidentro. Sul palco hanno brillato il Trofeo Senza Fine e il due volte vincitore del Giro Ivan Basso, che ha parlato delle sue prime pedalate proprio in Valtellina quando a 8 anni ha pedalato sullo Stelvio, ricordando che la tenacia e l’impegno portano ai risultati. Basso ha citato come esempio Alessio Martinelli, il ciclista di Valdidentro recente vincitore dell’argento ai Mondiali di ciclismo in Gran Bretagna.

Sindaco

Lo stesso Basso è stato protagonista di un simpatico siparietto con il sindaco terminato con la scommessa sul vincitore della tappa di Cancano: in caso di pronostico azzeccato entrambi faranno in bici la salita all’ombra delle Torri di Fraele. L’ospitalità in questi giorni è stata ricambiata dal campione varesino che ha donato alla cittadinanza una maglia rosa autografata, momento che ha fatto da prologo al tradizionale spettacolo pirotecnico. La serata con il brindisi organizzato dal locale gruppo alpini si è conclusa con un folto numero di persone che ha avuto l’occasione di fotografarsi con il trofeo del Giro e con un disponibilissimo Ivan Basso che non ha mancato di accontentare tifosi e turisti con un immancabile selfie.