L'emergenza

Covid-19: al Morelli i ricoverati sono oggi 61

Accolti anche pazienti dal Bresciano. La responsabile: "Siamo in stato di allerta".

Covid-19: al Morelli i ricoverati sono oggi 61
Cronaca Alta Valle, 26 Febbraio 2021 ore 13:52

Otto pazienti Covid-19 in più rispetto a lunedì, ma soltanto uno in più da venerdì scorso, inquadrano una situazione stazionaria ma con crescenti preoccupazioni per quanto sta avvenendo nel resto della Lombardia e in particolare nella vicina provincia di Brescia. Il timore è che l'aumento dei contagi, e quindi dei ricoveri, coinvolga presto anche Valtellina e Valchiavenna. Lo ha reso noto oggi, venerdì 26 febbraio 2021, l'Asst.

Covid-19, accolti anche pazienti dal Bresciano

Nel frattempo, negli ultimi giorni l'Ospedale di Sondalo ha accolto sei pazienti provenienti dal Bresciano. Oggi i malati al Morelli sono 61, di cui sei in gravi condizioni in Terapia intensiva, e la media dei ricoveri giornalieri è in aumento: sono stati 27 negli ultimi quattro giorni, quindi circa sei al giorno, tra cui alcune situazioni molto serie. Dodici i dimessi e tre i decessi, tutti uomini, di cui due nati negli anni Trenta e uno negli anni Cinquanta.

Rebucci: "Siamo in stato di allerta"

La dottoressa Chiara Rebucci, responsabile dei reparti covid-19, sottolinea:

"Se paragonata con quella di dicembre, quando avevamo quasi 200 pazienti, la situazione può dirsi abbastanza tranquilla. La realtà evidenzia uno stato di allerta, considerate le continue richieste che riceviamo dalle province di Brescia e Milano per accogliere pazienti. Tutti gli hub covid-19 della Lombardia sono stati allertati, quindi anche noi abbiamo ricoverato malati di fuori provincia. L'andamento da noi è stato diverso rispetto al resto della Lombardia: abbiamo cominciato a rallentare soltanto a gennaio, quando altrove già da settimane registravano un calo, quindi ora temiamo che gli aumenti di questi giorni da noi si manifestino più avanti. Teniamo la guardia alta e raccomandiamo a tutti di fare altrettanto continuando a proteggersi ed evitando comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute".

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