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L'emergenza

Covid-19: sono 53 i ricoverati all'ospedale Morelli

Il direttore generale di Asst Saporito: "Diminuisce la pressione, ma serve prudenza".

Covid-19: sono 53 i ricoverati all'ospedale Morelli
Cronaca Alta Valle, 22 Febbraio 2021 ore 16:15

Una lieve ripresa e di nuovo una diminuzione: nell'ultima settimana la situazione dei malati covid-19 ricoverati all'Ospedale di Sondalo può definirsi stabile. Medici e infermieri, coordinati dalla dottoressa Chiara Rebucci, responsabile dei reparti covid-19, curano attualmente 53 pazienti, di cui quattro in gravi condizioni in Terapia intensiva. Erano 57 lunedì scorso e 60 venerdì, ancora molti, seppure il picco di quasi 200 toccato nel dicembre scorso e più ancora di 220 nella primavera del 2020 siano lontani. In una settimana si registra un solo decesso, una donna nata negli anni Trenta, mentre il saldo fra dimissioni e nuovi ricoveri da venerdì scorso è positivo: 12 contro 10.

Covid-19, Saporito: "Diminuisce la pressione, ma serve prudenza"

Tommaso Saporito, direttore generale di Asst

Il direttore generale di Asst Tommaso Saporito spiega:

"Certamente la pressione sulle strutture ospedaliere è diminuita, sia per i ricoveri che per gli accessi ai Pronto soccorso, e questo ci consente di operare con maggiore tranquillità garantendo tutte le altre attività, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia né dentro gli ospedali né, soprattutto, fuori. La campagna vaccinale procede e abbiamo messo al sicuro gli operatori sanitari e gli anziani ospiti delle Rsa ma è fondamentale comportarsi con prudenza e attenzione rispettando le regole per proteggere sé stessi e gli altri. L'ultimo anno è stato drammaticamente difficile per tutti e tra qualche mese potremo tornare gradualmente alla normalità ma adesso è richiesto ancora il massimo impegno".

Dall'inizio della pandemia 401 decessi al Morelli per il Covid-19

Dall'inizio della pandemia, nel febbraio scorso, si sono registrati 401 decessi, 247 uomini e 154 donne, a fronte di 1964 pazienti ricoverati, 1153 uomini e 816 donne, oltre 1500 quelli che hanno superato la fase critica della malattia e sono guariti.

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