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preoccupazione

Covid in Valtellina: aumentano i ricoverati al Morelli di Sondalo

Da lunedì sarà operativo un altro reparto dedicato, il secondo, nel primo padiglione

Covid in Valtellina: aumentano i ricoverati al Morelli di Sondalo
Cronaca Alta Valle, 26 Novembre 2021 ore 15:58

La situazione è in progressivo peggioramento nel primo padiglione dell'Ospedale Morelli che accoglie i malati covid-19: oggi i ricoverati sono 25, contro i 19 di una settimana fa.

Confronto con il 2020

Nulla a che vedere con i numeri di un anno fa, quando i posti letto occupati erano addirittura 190, ma un segnale preoccupante che dovrebbe convincere chi ancora non l'ha fatto a vaccinarsi.

Nel 2020, in questo stesso periodo, si erano registrati otto decessi in due giorni, portando a 74 il totale del mese di novembre, mentre quest'anno, nelle ultime settimane sono morti due uomini. Il numero dei ricoverati attuali, che Asst monitora quotidianamente, richiede l'apertura di un altro reparto covid-19, sempre nel primo padiglione.

Più ricoveri che dimissioni

Negli ultimi giorni, infatti, i nuovi ricoveri hanno superato le dimissioni a causa dell'alto numero dei contagi: il virus crea problemi seri ai non vaccinati e alle persone indebolite da patologie pregresse, fino a rendere necessario il ricovero in ospedale, in alcuni casi anche per scongiurare un'evoluzione negativa della malattia.

Preoccupazione

«Seguiamo con preoccupazione quanto sta avvenendo - sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito - e siamo organizzati, sia per quanto riguarda gli spazi che il personale, per accogliere i malati, ma l'auspicio è che il numero non aumenti ulteriormente. Abbiamo un'arma formidabile per contrastare il coronavirus e l'auspicio è che anche chi finora non l'ha fatto si prenoti per la vaccinazione compiendo un gesto di grande responsabilità per sé e per gli altri. Nessuno dimentica quanto avvenuto l'anno scorso: se oggi il problema è contenuto e la libertà di movimento è garantita è grazie a tutte le persone, moltissime, che si sono vaccinate».

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