Tirano

De Piaz e Ciapponi Landi ricordati insieme

Messa in suffragio dei due grandi uomini di cultura e amici il 12 febbraio in Santuario.

De Piaz e Ciapponi Landi ricordati insieme
Cronaca Tiranese, 02 Febbraio 2021 ore 06:00

Una messa nel Santuario il 12 febbraio alle 17.30 per ricordare insieme Bruno Ciapponi Landi e padre Camillo De Piaz. De Piaz (Tirano, 24 febbraio 1918 – Sondrio, 31 gennaio 2010) è stato un religioso italiano dell’Ordine dei Servi di Maria. Il suo nome è strettamente legato a quello di padre David Maria Turoldo, con il quale condivise studi, esperienze e ideali. Divenuto frate dei Servi di Maria nel 1934, nel 1941 fu ordinato sacerdote e inviato, assieme a padre Turoldo, al convento milanese di San Carlo al Corso. Qui si iscrisse alla facoltà di Lettere moderne dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e, per tutta la durata della guerra, fu un sicuro punto di riferimento per l’opposizione cattolica al nazifascismo: schierati con la Resistenza, i due giovani sacerdoti collaborarono con il CLN Alta Italia, pubblicarono il foglio clandestino L’uomo e, con Eugenio Curiel ed il futuro regista Gillo Pontecorvo, insieme a Giorgio Sebregondi ed Ernesto Baroni, fecero nascere proprio nel convento di San Carlo quel Fronte della gioventù per l’indipendenza nazionale e per la libertà che riunì giovani comunisti e cattolici nella lotta antifascista.

Dopoguerra

Sempre insieme, nel dopoguerra Turoldo e De Piaz raccolsero il consenso della borghesia milanese attorno ad iniziative coraggiose, anche se controverse, come Nomadelfia di don Zeno Saltini. Tali attività, seppur frenate dalla curia ambrosiana, continuarono anche successivamente indirizzandosi principalmente sulle iniziative culturali promosse dalla Corsia dei Servi, associazione caratterizzata dall’apertura al dialogo con realtà anche lontane dal mondo cattolico o espressione degli ambienti più aperti della diocesi milanese o di quelle circonvicine, come ad esempio don Primo Mazzolari.

Testi

In quell’ambito padre De Piaz curò (per conto di importanti editori come Mondadori o Il Saggiatore) numerosi testi a quell’epoca giudicati scomodi, fra cui le traduzioni di Agonia della Chiesa?, lettera pastorale per la Quaresima del 1947 dell’arcivescovo di Parigi cardinale Emmanuel Suhard, e di Il Cristo dilacerato. Crisi e concili nella chiesa del filosofo cattolico Jean Guitton. Negli anni successivi non mancarono nuovi motivi di contrasto con la gerarchia ecclesiastica, al punto che nel 1975, a Milano, la Corsia dei Servi fu allontanata dalla chiesa di San Carlo (continuando però come istituzione privata) mentre a Tirano i serviti, e in particolare padre De Piaz impegnato nel recupero dei tossicodipendenti, furono costretti a lasciare il Santuario della Madonna, da loro gestito fin dal 1925. Solo nel 1988 padre De Piaz fu reintegrato in tutte le sue funzioni sacerdotali. Amico di Ciapponi Landi, grande uomo di cultura tiranese scomparso la scorsa estate, fu proprio quest’ultimo a ricordarlo a lungo e a fondare l’associazione Amici di padre Camillo. Ricordarli insieme è quindi una specie di obbligo per la comunità tiranese; dopo la messa si effettuerà anche un momento di saluto e di incontro per raccogliere le iscrizioni 2021 all’associazione che porta il nome di Camillo.

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