Gli allevatori della Valtellina al Sestriere Film Festival

Racconta la famiglia di allevatori Colli di Delebio durante il lavoro in alpeggio in Valvarrone e nel fondovalle.

Gli allevatori della Valtellina al Sestriere Film Festival
Bassa Valle, 18 Luglio 2018 ore 16:18

Tra i 22 documentari  che verranno proiettati per il concorso del Sestriere Film Festival, riservato ai film sulla montagna, c’è anche quello firmato dal regista di origini bergamasche Carlo Limonta che ha raccontato la famiglia di allevatori Colli di Delebio durante il lavoro in alpeggio in Valvarrone e nel fondovalle valtellinese.

Al Sestriere Film Festival la storia dei fratelli Colli

L’azienda agricola Gavarot, socia della Latteria Sociale Valtellina, guidata dai fratelli Enrico e Daniele Colli, con quest’ultimo che dal 2017 siede nel consiglio di amministrazione della cooperativa, ogni estate sposta i suoi quaranta capi di bestiame dalla stalla di Trivate, a Delebio, all’alpeggio in alta Valsassina, poco oltre il confine che, sulla cresta delle Orobie, divide le province di Sondrio e di Lecco. Dal film documentario di 13 minuti intitolato appunto “Gavarot”, dal soprannome della famiglia Colli, già vincitore del Premio Fondazione Cassin alla dodicesima edizione di Orobie Film Festival, nel gennaio scorso, è stata tratta una versione di due minuti che è diventata il video istituzionale della Latteria Sociale Valtellina.

Il racconto di una tradizione da tramandare

Il pregevole lavoro di Limonta, autore del soggetto e della sceneggiatura, oltre che montatore, riassume nelle splendide immagini la filosofia di una cooperativa che trae dal territorio la sua linfa vitale e che cresce con i suoi allevatori. La passione e la dedizione di una famiglia intera, nonni e nipotini compresi, che tramanda una tradizione nata in queste valli, rappresentano il manifesto dell’attività agricola in montagna. Tre giorni di riprese, una notte al riparo della casera mentre imperversava un pauroso temporale come solo alle quote più alte, Limonta, oltre cento documentari girati, molti dei quali trasmessi da Rai, Mediaset e Sky, rapito dalla montagna, che sia l’Everest o le Orobie, è stato colpito dalla passione dei suoi attori per caso.

Le parole dell’autore

“Ho trovato tutto straordinario – spiega l’autore – E’ stato piacevole vederli lavorare, una bella esperienza che non dimenticherò mai. Per rendere la vera atmosfera ho mantenuto per l’intera durata del film i suoni ambientali, con brevi accenni di musica”. Quello che si vede attraverso la macchina da presa di Limonta è esattamente ciò che è nella realtà. Il film documentario riesce nell’intento di coinvolgere lo spettatore accompagnandolo alla scoperta di una realtà soltanto in parte conosciuta: la cura e il benessere delle mucche, il lavoro nei campi, la mungitura e la trasformazione del latte in formaggio. Gesti semplici per mani abili e forti che si muovono sicure e lo sfondo di un paesaggio da cartolina a due passi dal cielo. Il Sestriere Film Festival si svolgerà ai duemila metri della località turistica piemontese dal 28 luglio al 4 agosto: “Gavarot” verrà proiettato nella serata del 1 agosto.