Cronaca
Mazzo di Valtellina

Il piano Mortirolo Eco Bike Park è la vera scommessa per il futuro

Martedì a Palazzo Lavizzari la presentazione.

Il piano Mortirolo Eco Bike Park è la vera scommessa per il futuro
Cronaca Tiranese, 14 Marzo 2022 ore 06:30

Comuni di Mazzo di Valtellina, Vervio, Tovo S. Agata, Lovero uniti per promuovere il progetto Mortirolo Eco Bike Park, presentato martedì a Palazzo Lavizzari di Mazzo. "Per contrastare lo spopolamento delle aree montane ‘marginali’ è necessario attivare un processo di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale, di rigenerazione urbana che si pone come obbiettivo la valorizzazione del paesaggio, del patrimonio storico-architettonico, della cultura e delle tradizioni, integrando obiettivi di tutela e conservazione del territorio con esigenze di uno sviluppo economico". Così hanno pensato i quattro Comuni dell’area del Mortirolo incaricando i professionisti Giuseppe Sgrò, Fulvio Santarossa, Francesco Procacci del progetto di sviluppo territoriale - Master Plan - che potesse, partendo dalla famosa salita del Mortirolo (conosciuta in tutto il mondo e frequentata da moltissimi cicloturisti) prospettare uno sviluppo eco-sostenibile dei territori interessati.

Descrizione

"Mortirolo Eco Bike Park - hanno detto gli architetti - è un progetto che va oltre il turismo ciclabile: si propone di fornire una vision dello sviluppo del territorio dei Comuni di Mazzo di Valtellina, Tovo di S.Agata, Vervio e Lovero, focalizzata sul richiamo cicloturistico della mitica salita del Mortirolo e utile per pianificare gli interventi e le azioni future secondo una strategia coordinata di sviluppo del territorio". Il Master Plan è uno strumento di visioning a lungo periodo generalmente per un arco di 10 anni, capace di offrire una visione futura e, che partendo dallo studio del territorio, delle sue specificità e delle sue potenzialità, propone una serie di interventi concreti, in grado di valorizzarlo. È un documento che utilizza lo strumento della progettazione urbanistica ed architettonica e della comunicazione, per anticipare l’immagine del territorio futuro.

Master Plan

Il Master Plan molto diffuso in contesti internazionali unisce il quadro programmatico generale e territoriale e le specifiche azioni progettuali che lo sostengono e che verranno attuate per fasi temporali. La scelta vincente dei 4 Comuni è stata quella di poterlo applicare in un ambito territoriale strategico nel cuore della Valtellina, in un’area vasta non limitata ai singoli confini comunali, ma omogenea per paesaggio, storia, cultura, tradizioni. L’attività di ri-conversione del territorio, in grado di avviare nuove dinamiche economiche, turistiche e di sviluppo locale, centrata sulla cosiddetta "transizione ecologica", con particolare attenzione al recupero e alla valorizzazione di proprietà pubbliche, cioè strade e piazze, sentieri, percorsi, parchi, giardini, edifici pubblici, risulta essere la sintesi della proposta progettuale. In questa chiave la dimensione principale è quella della mobilità green attraverso la creazione di condizioni di accessibilità e fruibilità allargata delle risorse e dei patrimoni culturali, storici, architettonici, paesistici e ambientali di ciascun territorio. L’esigenza è la realizzazione ambienti urbani "car free", in analogia a quanto avviene nei resorts alpini (come nel caso delle Alpine Pearls), che diventando sempre più una necessità in contesti urbani di fondovalle, come nel caso della Provincia di Sondrio, ma anche di città e metropoli.

 

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