Valdidentro

Il ricordo di Padre Giuseppe Oldrati

Domenica Premadio e di Pedenosso lo omaggeranno con una santa messa.

Il ricordo di Padre Giuseppe Oldrati
Cronaca Alta Valle, 05 Marzo 2021 ore 06:00

A 20 anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel marzo de 2001, è più che mai vivo nelle comunità dell’Alta Valle e non solo, il ricordo di Padre Giuseppe Oldrati da Rova, nativo di Endine Gaiano in provincia di Bergamo, frate cappuccino, assistente religioso per tanti anni nei cantieri di Aem oggi A2A dislocati in Valtellina, in modo particolare nel villaggio delle baracche degli operai in val Fraele a Cancano, chiamato Digopoli, nel periodo in cui l’azienda idroelettrica milanese costruiva le dighe; per questo Padre Giuseppe era chiamato da tutti con una sorta di toponimo, al Frà de Cancan. Grande la sua amicizia con il defunto don Giovanni Rapella, parroco di Isolaccia e Pedenosso.

Appuntamento

Domani, domenica 7 marzo, le comunità parrocchiali di Premadio e di Pedenosso e i rispettivi gruppi Alpini, lo ricorderanno con una santa messa; in contemporanea, gli renderanno omaggio anche la comunità e le Penne Nere della città d’origine del religioso, guidata dal sindaco Marco Zoppetti che negli anni precedenti alla pandemia ha sempre presenziato in Valdidentro, soprattutto quando era sindaco Ezio Trabucchi. La cerimonia valtellinese verrà celebrata da don Carlo Radrizzani di Novate Mezzola, alla guida delle parrocchie di S. Gottardo a Le Prese e S. Lorenzo a Frontale, in Comune di Sondalo.

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