Livigno

Il sindaco Bormolini passa la mano al vice Galli

In vista delle prossime elezioni.

Il sindaco Bormolini passa la mano al vice Galli
Cronaca Alta Valle, 22 Giugno 2021 ore 06:00

Damiano Bormolini, al secondo mandato, non può ricandidarsi sindaco: sicuramente, la continuità è garantita col vicesindaco Remo Galli e il resto del gruppo; non è certo di restare da consigliere. In paese si parla di due o tre liste; la data delle elezioni forse il 10 o l’11 ottobre. "Due mandati da sindaco, due da assessore al Turismo, 20 anni di pubblica amministrazione mi sembrano più che sufficienti, per l’esperienza, per i progetti, quasi tutti realizzati. Con le Olimpiadi, riduzione della mobilità in paese, e sicurezza al passo Forcola, da valanghe in inverno e massi d’estate. Grande soddisfazione aver dato l’alternativa allo sci con Aquagranda". Progetto travagliato, partito nel ‘96, riscattato nel 2001 dalla sua amministrazione che lo gestisce attraverso Apt, attrazione turistica e riferimento per locali, nascita dell’associazione nuoto con oltre 100 bambini.

Ambiente

Per l’ambiente? Sostituito il 70% di illuminazione coi led; potenziato ogni anno il servizio di trasporto pubblico per ridurre l’uso della macchina; pannelli solari su quasi tutti gli edifici pubblici, rifacimento della scuola a Trepalle (riscaldamento con pompe di calore a zero emissioni) in itinere S. Rocco e S. Maria. Primo Comune d’Italia per natalità (90 nascite l’anno), investe molto sui giovani. E in diplomazia con la Svizzera. Bormolini è riuscito a sbloccare la chiusura notturna dei passi; non ancora l’apertura invernale del Forcola. Conclusione: "Oltre 20 mila abitanti in 10 mesi l’anno è come amministrare una città, con le difficoltà di reperire le figure comunali, uno dei problemi principali".

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