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In Valtellina i più coinvolti negli incidenti stradali sono i giovani

I giovani si confermano una delle categorie più coinvolte negli incidenti stradali.

In Valtellina i più coinvolti negli incidenti stradali sono i giovani
15 Novembre 2020 ore 18:15

A Sondrio “This is my Street” la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale ACI-FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile) Sondrio, 2019: su 437 incidenti 175 sono i feriti nella fascia d’età 5-26 anni.

Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale

A Sondrio, a conclusione della Decade of Action 2011- 2020, l’ACI ha lanciato “This is my Street”, la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale in collaborazione con la FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile). A ridosso della Giornata mondiale e nazionale dedicata alle vittime della strada in programma per il 15 novembre, il Direttore di ACI Sondrio Dott. Roberto Conforti il 13 novembre ha tenuto una lezione on line su “Sicurezza stradale e programmazione della mobilità sostenibile già in fase progettuale” agli studenti – provenienti da tutta Italia – del “Laboratorio di Costruibilità e Sostenibilità del Progetto” della Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, tenuto dal Prof. Matteo Gambaro e dalla Prof. Annalisa Galante sul tema della progettazione di residenze per studenti.

Giovani i più coinvolti negli incidenti stradali

I partecipanti hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione inserendo nei loro progetti nuove forme di mobilità sostenibile (dal bike sharing al car sharing elettrico), con un occhio attento alla sicurezza dei percorsi, alla regolamentazione delle soste e agli svincoli stradali di accesso e uscita dall’area di progetto. In linea con quanto affermato nella “3rd Global Ministerial Conference on Road Safety”, la Campagna dell’Automobile Club d’Italia è finalizzata a incrementare la cultura della sicurezza nei più giovani per una mobilità sicura e sostenibile. A livello nazionale e mondiale, infatti, i giovani risultano i più coinvolti negli incidenti stradali. Oggi è fondamentale, quindi, creare i presupposti per far sì che i futuri utenti della strada siano in grado di adottare comportamenti più sicuri e consapevoli per la tutela della propria salute e di quella altrui.

Obbiettivi della campagna

Quattro gli obiettivi principali della Campagna:
1. diffondere la conoscenza delle principali norme del Codice della strada tra pedoni, ciclisti, passeggeri di moto, scooter e auto;
2. aumentare la conoscenza dei fattori di rischio degli incidenti stradali: importanza del fattore umano e pericolosità del traffico cittadino;
3. migliorare la consapevolezza del fatto che il rispetto delle norme contribuisce, in modo determinante, a proteggere la propria e le altrui vite/salute;
4. illustrare l’importanza e il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza (casco, cinture, ecc.).

“This is my Street”

I partecipanti a “This is my Street” hanno esposto cartelli dove sono riportate alcune frasi sulla sicurezza stradale, indirizzate alle Istituzioni e alla collettività, per promuovere l’adozione di efficaci azioni d’intervento. Automobile Club Sondrio Viale Giuseppe Mazzini, 39 – Sondrio SO – Tel: 0342.212213 e-mail: segreteria@acisondrio.it “Rispettiamo gli attraversamenti pedonali”, “Questa è la nostra strada rispettiamola”; “Aiutaci a mantenere la Strada Sicura” “Non più vittime sulla strada”, sono alcuni dei messaggi della Campagna.

Dati a Sondrio

A Sondrio gli ultimi dati sugli incidenti stradali elaborati da ACI e Istat, riportano nel 2019 427 incidenti con 5 morti e 652 feriti. Se prendiamo in considerazione la fascia di età 5-26 anni: 1 morto e 175 feriti. Tra i conducenti nessun morto e 101 feriti, tra i passeggeri e i pedoni rispettivamente 1 e 0 morti e 59 e 15 feriti.

Mobilità

“Siamo preoccupati per i giovani e le categorie vulnerabili – dichiara Andrea Mariani, Presidente dell’Automobile Club di Sondrio – bisogna intervenire subito per contribuire ad arginare il grave fenomeno dell’incidentalità stradale”. “L’auto – continua Mariani – rimane il principale mezzo di trasporto, ma aumenta il numero di chi, per muoversi in città, sceglie forme di mobilità dolce o micro mobilità elettrica. Anche per questo, ci deve essere, da parte di tutti – pedoni inclusi – il massimo rispetto delle regole, indipendentemente dal mezzo utilizzato, compresi biciclette elettriche e monopattini. Ma è, soprattutto, necessario prevedere la realizzazione di adeguate infrastrutture e percorsi dedicati”. “Per quanto riguarda i giovani conducenti – ha concluso il Presidente dell’Automobile Club di Sondrio – auspichiamo il consolidamento dell’esperienza di guida anche attraverso la partecipazione a corsi specifici di perfezionamento da seguire dopo aver ottenuto la Patente di guida. Corsi la cui efficacia è dimostrata da tempo in quei Paesi nei quali sono obbligatori (Austria e Svizzera), e come sperimentato da anni nei Centri di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga e Lainate”.

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