La scuola di Bianzone ha triplicato l’utenza in 10 anni

Conta oggi 105 iscritti.

La scuola di Bianzone ha triplicato l’utenza in 10 anni
Tiranese, 16 Settembre 2019 ore 07:00

Il bilancio delle insegnanti.

La scuola di Bianzone ha triplicato l’utenza in 10 anni

Dieci anni fa, la scuola di Bianzone cambiava la sua organizzazione: diventava a tempo pieno. Quaranta ore settimanali, con la mensa, quattro pomeriggi di scuola e il sabato libero, uniti a un’organizzazione che dà spazio a numerose attività, sportive, artistiche, musicali… per permettere uno sviluppo armonico del bambino. Tale organizzazione nel corso di questo decennio è piaciuta alle famiglie di Bianzone, ma anche a numerose famiglie residenti nei Comuni limitrofi, tanto che, dall’esiguo numero di 36 alunni nel 2009, siamo arrivati ad avere 105 bambini, triplicando l’utenza. Il gruppo insegnanti, che nel frattempo ha visto anche nuovi visi che hanno portato nuove esperienze, facendo un bilancio di questi 10 anni si ritiene soddisfatto, ma, per questo anno scolastico appena iniziato, ha pensato a qualche modifica nell’organizzazione interna che punta allo sviluppo dell’autonomia, della responsabilità, della collaborazione e della condivisione. Lo scopo è quello di venire incontro, per quanto possibile, prima di tutto alle esigenze dei bambini di oggi, ma anche a quelle delle famiglie, sempre più sole e prese da impegni di vario genere che tolgono tempo alla gestione dei figli.

Colombini

“La prima cosa – commenta la responsabile di sede Luciana Colombini – a cui abbiamo pensato è lo zaino: i bambini spesso hanno zaini molto pesanti e a volte contenenti anche cose che non servono. Quindi, in accordo con l’amministrazione comunale, ogni aula è stata attrezzata con scaffalature a giorno, una per ogni alunno, dove riporre tutto il materiale, dai libri, ai quaderni al materiale necessario per il lavoro quotidiano. E’ stata chiesta una fornitura per tutto l’anno e alcuni materiali saranno condivisi. Quindi gli alunni, generalmente, ogni giorno porteranno a casa, dentro lo zaino, soltanto l’astuccio, il diario ed eventuali comunicazioni”. Per quanto riguarda il discorso compiti “si è pensato di prevedere dei momenti, durante la settimana in cui ogni insegnante, a seconda della classe, proponga esercitazioni in alternativa al compito scritto e per gli alunni di 3^, 4^ e 5^, anche un lavoro di avvio al metodo di studio”.

Metodologie

Riguardo alle metodologie si intende avviarsi verso una didattica maggiormente cooperativa e che parta più spesso dall’esperienza diretta sul territorio. “Visto che dentro lo zaino non mancherà la preziosa merenda, si chiede di eliminare le fastidiose e antiigieniche bottigliette di plastica e fare in modo che, quando ne sentono il bisogno, i bambini vadano in bagno a bere”. Per quanto riguarda l’offerta formativa per l’anno in corso sono state predisposte, come sempre, numerose iniziative: diverse attività sportive, corso di musica, scacchi, psicomotricità, laboratori artistici e teatrali, produzione di un opuscolo, uscite e visite guidate, collaborazioni con agenzie sul territorio… Il tutto inglobato in un unico macro-progetto dal titolo “Mani in gioco”, anche in collaborazione con l’Ecomuseo di Bianzone.