L'iniziativa

L'appello: “Diritto ai vaccini. Nessun profitto sulla pandemia”

Lo lanciano un gruppo di operatori della sanità ai cittadini della provincia di Sondrio perché partecipino all’iniziativa dei cittadini europei.

L'appello: “Diritto ai vaccini. Nessun profitto sulla pandemia”
Cronaca Sondrio, 24 Marzo 2021 ore 14:24

Un appello che arriva da un gruppo di operatori della sanità ai cittadini della provincia di Sondrio perché partecipino all’iniziativa dei cittadini europei per chiedere il diritto ai vaccini. E perché nessuno speculi o faccia profitti sulla pandemia.

Vaccini per tutti: le ragioni dell'iniziativa

Spiegano i promotori dell'iniziativa in Valtellina e Valchiavenna:

"A  oltre un anno dall’inizio della pandemia la situazione in molti paesi è ancora grave. Anche in Italia, in Lombardia e nella nostra provincia c’è stato in questi ultimi giorni un peggioramento del quadro sanitario con un aumento dei contagi, dei ricoveri, delle morti. E’ evidente che, accanto a un forte impegno per contrastare la diffusione del virus e per potenziare l’azione delle strutture sanitarie, si debba dare il massimo impulso alla vaccinazione di massa già iniziata. I firmatari del seguente appello ritengono che, per quanto riguarda i vaccini, i cittadini della nostra provincia debbano essere consapevoli che la lotta per eradicare il virus non riguarda questa o quella nazione, ma è un obiettivo di dimensioni planetarie: il virus si muove seguendo i flussi della globalizzazione e così l’azione per contrastarlo e sconfiggerlo deve essere in grado di dispiegarsi al suo stesso livello. Per queste ragioni propongono all’attenzione di tutti/e i cittadini l’iniziativa “1 milione di firme per il diritto ai vaccini” in corso di svolgimento in tutti i paesi dell’Unione europea".

Gli obiettivi della raccolta firme

Raccogliendo almeno 1 milione di firme, sarà possibile costringere la Commissione europea a discutere una proposta contenente i seguenti punti:
L’accesso alla diagnostica, alle terapie e ai vaccini non deve essere ostacolato da diritti di proprietà sui brevetti o da indebite restrizioni esercitate dalle multinazionali del farmaco;
La ricerca per vaccini e trattamenti delle grandi imprese del settore è spesso finanziata con ingenti stanziamenti pubblici. Ciò richiede la massima trasparenza e un controllo pubblico su tutta la filiera;
In linea con le promesse della presidente della Commissione europea i vaccini devono essere un bene comune mondiale e, quindi, non una merce qualsiasi, ma un bene liberamente accessibile a tutti.

I firmatari dell’appello ritengono giusta e condivisibile la campagna, che ha anche il sostegno di molte organizzazioni tra cui ACLI, ARCI, CGIL, CISL, USB, Emergency e Oxfam, e invitano tutti i cittadini a firmare. Si firma on ine collegandosi al link https://noprofitonpandemic.eu/it/, dove è possibile trovare maggiori informazioni.

Ecco chi ha promosso l'iniziativa nella nostra provincia

Promotori in provincia di Sondrio della campagna a sostegno della iniziativa dei cittadini europei “Diritto al vaccino. Nessun profitto sulla pandemia” sono:

• Simone Del Curto, già primario anestesista, Terapia intensiva, osp.Morelli;
• Vicky Tshimanga, medico, Terapia sub intensiva ospedale Morelli;

• Renata Argirò, educatrice, delegata RSU comparto ASST Val, Bormio
• Fabio Panighetti, educatore, ASST Val, presidio territoriale Tirano;
• Stefania Serina, Ufficio formazione, ASST Val, Sondrio;
• Nicoletta Cabello, fisioterapista, ospedale di Sondrio;
• Donato Valenti, già responsabile Cure palliative e Terapia del Dolore; vaccinatore volontario;
• Eugenio Buzzetti, già logopedista ospedale di Morbegno;
• Cristiana Franzini, Coordinatore infermieristico Anestesia e Rianimazione ospedale Morelli;
• Micol Racchetti, medico di medicina generale, Sondrio;
• Marco Donnini, medico di medicina generale, Tirano;
• Elena Azzalini, fisioterapista, ospedale Morelli;
• Giulio Rossi, Dirigente medico Medicina dello sport e fisiopatologia respiratoria, ospedale Morelli;
• Angela Cecini, assistente alla poltrona studio odontoiatrico;
• Jenny Mazzucchi, assistente alla poltrona studio dentistico;
• Flavia Gobbi Frattini, già fisioterapista, ospedale Morelli;
• Alfonso Bruno, medico di medicina generale, Sorico (CO);
• Mirco Parravicini, pneumologo, ospedale Morelli;
• Bruna Greco, infermiera professionale, ospedale Morelli;
• Mariagiovanni Schiantarelli, medico di medicina generale, Sondrio;
• Anna Galli, medico di medicina generale, Sondrio;
• Alberta Paiusco, medico di medicina generale, Sondrio;
• Laura Rigamonti, delegata RSU comparto ASST Val, POT Morbegno;
• Vanni Longatti, già segretario provinciale Federazione Medici Medicina Generale;
• Gianluigi Passerini, già medico di medicina generale, membro Consiglio direttivo Società Europea di Qualità e Safety in Medicina Generale;
• Rosanna Piuselli, medico di medicina generale, Grosio;
• Lidia Beltramini, fisioterapista, ospedale Sondrio;
• Cristina Lucia Della Ferrera, anestesista, ospedale di Sondrio;
• Salvatore Ambrosi, già direttore Anatomia patologica, ospedale di Sondrio;
• Ulrico Martinelli, medico di medicina generale Bormio e Valdisotto;
• Cinzia Cattelini, dirigente amministrativo SSN, Sondrio;
• Gianpiero Della Patrona, già medico del lavoro, Sondrio;
• Marco Tam, già medico di medicina generale , Sondrio;
• Gregorio Baldini, specialista in fisiatria, medico di medicina generale, Morbegno;
• Lorenzo Scaramellini, già tecnico della prevenzione ATS Montagna, Chiavenna;
• Monica Trussoni, infermiera professionale ASST, Chiavenna;
• Lina Porta, psicologa e responsabile di tre consultori familiari ASST, Morbegno;
• Milena Pedrini, psicoterapeuta ASST, ospedale Morelli;
• Maria Carla Balatti, infermiera cure intensive, Ospedale civile di Lugano;
• Patrizia Malvestiti, già psicologa c/o neuropsichiatria infantile, ospedale Chiavenna;
• Giusi Feci, già assistente sanitaria ATS Montagna, Chiavenna;
• Giacomo Ciapponi, medico psichiatra CPS Morbegno e SERT Chiavenna;
• Elena Nonini, già fisiatra presso ospedale di Sondrio, Novate Mezzola;
• Mirco Angelo Frizzi, tecnico sanitario di laboratorio ASST Val, Chiavenna;
• Ileana Menghi, già infermiera ATS Montagna, Morbegno;
• Giuliana Del Nero, già assistente sanitaria, Morbegno;
• Remina Cossu, educatore professionale ASST, ospedale di Sondrio;
• Magda Formoso, psicoterapeuta, ASST, Tirano;
• Angelo Costanzo, dipendente ASST, ospedale Sondrio

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