Inclusione

Latteria Sociale Valtellina: due premi al progetto con la Fondazione Albosaggia

Hanno battuto Parmigiano Reggiano e Pecorino Toscano.

Latteria Sociale Valtellina: due premi al progetto con la Fondazione Albosaggia
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Miglior campagna di comunicazione per la valorizzazione del prodotto tipico, miglior progetto nella categoria “Charity”: la Latteria Sociale Valtellina torna dalla finale di “Formaggi & Consumi Awards” con due premi prestigiosi ottenuti per il progetto “Colavev – Pensiamo in piccolo”, lanciato nella primavera del 2019, battendo Parmigiano Reggiano e Pecorino Toscano.

Valorizzazione

La valorizzazione dei formaggi della tradizione e il progetto di inclusione sviluppato in collaborazione con la Fondazione Albosaggia, che ha coinvolto i ragazzi di SpaH, ha conquistato una giuria composta da manager, giornalisti e operatori della grande distribuzione nazionale e internazionale. Una grande soddisfazione per la cooperativa, la più importante realtà lattiero-casearia della provincia di Sondrio, che si aggiunge al positivo riscontro ottenuto dai 16 giovani con disabilità psico-fisiche, che con entusiasmo hanno aderito al progetto lavorando presso la struttura produttiva di Trivate, a Delebio.

Nuova veste per quattro formaggi

Quattro formaggi della tradizione casearia di Valtellina e Alto Lario vengono commercializzati in una veste nuova: su ogni forma di “San Marco”, “Val Masino”, “Abbazia in Vallate” e “Oro di Dongo” compare un’immagine in serigrafia che riporta alla loro origine e alla loro produzione con la firma dei casari, il leone di Venezia e Alessandro Barbero, le vette e Donatella Auguadri, l’antica abbazia di San Pietro e Gabriele Tocalli, il lago di Como e Cristian Pilatti. A realizzare le serigrafie sono i ragazzi di SpaH, affiancati dal personale della Latteria Sociale Valtellina. Un’esperienza entusiasmante e gratificante ora suggellata da due importanti riconoscimenti. ≪Siamo felici e orgogliosi per questi premi – sottolinea il responsabile marketing Maurizio Giboli, ideatore e coordinatore del progetto – perché ottenuti per un progetto nel quale abbiamo creduto molto, che sposa la filosofia aziendale concretizzando la nostra vicinanza al territorio e l’impegno a valorizzarlo, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale. Siamo soddisfatti di aver promosso un’iniziativa che ha regalato un’opportunità a questi ragazzi: la loro gioia è il premio più importante≫.

Percorso formativo

I 16 giovani coinvolti nel progetto hanno affrontato un vero percorso lavorativo, partendo dal corso per la sicurezza per arrivare alla formazione e all’utilizzo della speciale stampante che imprime sulle forme le serigrafie: un’esperienza vissuta a stretto contatto con gli altri dipendenti che li ha fatti sentire parte di un gruppo. ≪L’importanza di questo progetto – sottolinea la presidente della Fondazione Albosaggia Ornella Forza – risiede nella sua efficacia pratica, poiché si è realizzata un’inclusione concreta. I nostri ragazzi hanno acquisito competenze lavorative ma anche sociali, hanno condiviso gli spazi e vissuto un ambiente di lavoro reale. Questo era il nostro obiettivo ed è stato raggiunto grazie alla disponibilità e alla sensibilità della Latteria Sociale Valtellina: ci auguriamo che questa iniziativa, premiata a livello nazionale, possa rappresentare un modello per altre analoghe in provincia di Sondrio≫.

A Parma

La consegna ufficiale dei premi si è svolta giovedì a Parma, nell’ambito di Cibus Forum: a ritirarli Maurizio Giboli e Annalisa Gusmeroli che, al loro ritorno, hanno condiviso la gioia per l’importante risultato con i ragazzi di SpaH, riuniti per l’occasione nella sede della Fondazione Albosaggia insieme a operatori, amici e familiari, alla presenza del sindaco Graziano Murada.