Una donna forte

Lovero piange Chiara Zampatti, la signora della moda che era emigrata in Australia

L’annuncio della morte accidentale è stato dato dal sindaco Annamaria Saligari.

Lovero piange Chiara Zampatti, la signora della moda che era emigrata in Australia
Cronaca Tiranese, 12 Aprile 2021 ore 06:00

"Con infinita tristezza sono a comunicare che questa notte a Sidney è mancata la famosa stilista di origine loverine Carla Zampatti a seguito di una caduta mentre era a una prima teatrale de La Traviata".

Il sindaco di Lovero Annamaria Saligari, decisamente affranta, ha avvisato così nello scorso fine settimana attraverso i social della scomparsa della famosa compaesana Carla Zampatti.

Cittadinanza onoraria

Il 25 giugno 2010 il Comune di Lovero le riconobbe la cittadinanza onoraria con la seguente motivazione:

"Ci onoriamo che le sue origini loverine le abbiano donato un innato senso della bellezza e una predisposizione al disegno che unite ad uno spiccato spirito imprenditoriale ed una totale dedizione al lavoro ne hanno fatto una delle più importanti donne d’Australia gratificandola con prestigiosi riconoscimenti per il suo contributo nel campo dell’alta moda e dell’imprenditoria. Promotrice della conoscenza e integrazione delle diverse culture del suo Paese, le riconosciamo un grande merito per l’impegno nella difesa dei popoli e del diritto che ognuno ha di esprimere la propria spiritualità e la propria cultura e manifestiamo piena condivisione dei valori di cui questa illustre concittadina è testimone. Col conferimento della cittadinanza onoraria il Comune di Lovero intende consolidare il legame profondo tra Carla e la sua terra d’origine interpretando il sincero affetto di tutta la popolazione".

La storia

La storia di questa donna forte, che in Valtellina non verrà mai dimenticata.

"Emigrata da Lovero ancora bambina ha conservato il carattere caparbio e tenace dei valtellinesi e, nonostante le difficoltà di chi abbandona la sua terra e deve integrarsi in un mondo nuovo, ha saputo dar vita ai suoi sogni diventando una donna di successo ed un esempio per tutti noi e che, per i meriti acquisiti nel campo della moda e dell’imprenditoria si è vista conferire numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Ordine d’Australia, il premio Lyrebird e, nel 2003, il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana".

Lovero perde una delle sue figure più importanti nel mondo, ma certamente il sindaco troverà il modo di ricordarla per sempre nel prossimo futuro.

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