Trovata morta la giovane donna scomparsa a Brescia: è stata uccisa

I Carabinieri hanno trovato il cadavere e identificato l'assassino, reo confesso.

Trovata morta la giovane donna scomparsa a Brescia: è stata uccisa
Cronaca 20 Agosto 2018 ore 13:33

Tragico epilogo per la vicenda della trentacinquenne Manuela Bailo. Questa notte l’ex amante di Ospitaletto avrebbe confessato e il cadavere è stato ritrovato in un cascinale di Azzanello.

Aggiornamento delle  13.05

I militari stanno mettendo i sigilli all’abitazione che, seppur all’incrocio con via Dante, è in realtà in via Allende.

Aggiornamento delle 11:38 – Il comunicato ufficiale

Si aspettava una conferenza stampa, invece è arrivato un comunicato.

“Nella notte tra il 19 e il 20 agosto, personale del Nucleo investigativo carabinieri Brescia, del Ros carabinieri Brescia, del Nucleo operativo Compagnia carabinieri di Gardone Val Trompia e della stazione di Nave ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso da questo Ufficio nei confronti di P.F.G. (classe 1970), indagato nel procedimento penale iscritto a seguito della scomparsa di Manuela Bailo. Nelle fasi preliminari delle operazioni, l’indagato ha inteso rendere dichiarazioni confessorie avente ad oggetto l’omicidio di Manuela Bailo ed è stato pertanto interrogato nella notte dal magistrato titolare delle indagini alla presenza del difensore d’ufficio. All’esito dell’interrogatorio, l’indagato ha partecipato a un sopralluogo ad Azzanello (Cr) indicando il luogo di occultamento del cadavere di Manuela Bailo. Le attività di ricerca hanno confermato la presenza nel luogo indicato dall’indagato di un cadavere di sesso femminile compatibile con il corpo appartenuto in vita a Manuela Bailo per conformazione e indumenti indossati. Sono in corso ulteriori appronditi accertamenti tesi a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e pertanto le indagini non possono dirsi concluse. Il Pubblico Ministero ha disposto il fermo dell’indagato.”

QUI TUTTE LE FOTO DELLA ZONA DEL RITROVAMENTO, NEL CREMONESE

Svolta nel caso dell’impiegata 35enne scomparsa da Nave, nei dintorni di Brescia, il 28 luglio scorso. I Carabinieri hanno trovato il cadavere e identificato l’assassino, reo confesso.

Manuela Bailo scomparsa: svolta

Come racconta in esclusiva il nostro portale BresciaSettegiorni.it, nella notte i Carabinieri hanno effettuato un blitz in via Dante, a Ospitaletto e al momento starebbero piantonando un’abitazione.

Il cadavere di Manuela è stato ritrovato in un cascinale di Azzanello, piccolo paese della provincia di Cremona, ma a due passi da Quinzano e Orzinuovi. Nel frattempo i carabinieri hanno identificato l’assassino della trentacinquenne bresciana. I carabinieri hanno stretto il cerchio intorno all’ex amante di 48 anni che, questa notte, messo sotto torchio dagli inquirenti avrebbe confessato.

Blitz a Ospitaletto

Fino ad ora erano stati solo due gli uomini legati alla vicenda, l’ex fidanzato e ancora convivente Matteo Sandri e un 48enne sposato col quale l’impiegata avrebbe avuto una relazione, a detta di lui finita da un anno. Ma nei giorni scorsi sarebbe spuntato anche un terzo uomo, col quale la 35enne avrebbe pranzato alcune volte in una nota trattoria di Brescia, secondo quanto riferito dal titolare agli inquirenti.

L’ultima volta vista a Brescia

Sparita nel nulla da tre settimane, l’ultima volta era stata vista da un testimone a Brescia (domenica 29 luglio) in compagnia di un uomo Calvo nella zona di via Milano, dove anche la sua Opel Corsa grigia era stata immortalata dalle telecamere. E anche le celle telefoniche l’avevano registrata a Brescia, almeno fino a lunedì 30. Poi, più il nulla.

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