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Mezzo Pogba è della Banca Popolare Sondrio

C'è un po' di Valtellina nel passaggio del campione dalla Juve allo United

Mezzo Pogba è della Banca Popolare Sondrio
Cronaca 15 Novembre 2017 ore 14:31

Visto come è andata anche quel mezzo Pogba che è della Banca Popolare Sondrio avrebbe fatto comodo alla nazionale. Se lo stanno dicendo in molti dopo l'eliminazione degli azzurri dai mondiali.

Il caso del calciomercato 2016

Nell’estate del 2016 fu il caso che scosse il calciomercato. Paul Labile Pogba, 24 anni, talentuoso centrocampista francese e già considerato tra i più forti calciatori del mondo, passò dalla Juventus al Manchester United. Fu un trasferimento record per il mondo del calcio costato ben 110 milioni di euro. Una cifra mai spesa in precedenza per assicurarsi le gesta di un campione e superata nell'estate 2017 da quella sborsata dal Paris Saint Germain per acquistare Neymar dal Barcellona: 200 milioni. Tutto questo era noto agli appassionati di calcio. Quello che non si sapeva fino a qualche giorno fa era un’altra cosa. Che lega Pogba alla Valtellina. O meglio, alla Banca Popolare di Sondrio. Che, esagerando un po’, si potrebbe dire che oggi possiede più di mezzo Pogba.

Come la Bps s'è "comprata" mezzo Pogba

Quando venne chiusa la trattativa tra il club inglese e i bianconeri, da Manchester arrivò una richiesta indirizzata alla Juventus: pagare il centrocampista in parte subito e in parte a rate. L’accordo fu fatto e lo United versò nelle casse bianconere 50 milioni. Ma la Juve aveva la necessità di incassare anche i restanti 60 milioni. Ed è qui che entra in gioco la Banca Popolare di Sondrio. La Bps effettua infatti un’operazione di acquisizione del credito. Vale a dire che anticipa la somma alla Juventus e diventa così creditrice nei confronti dello United. Che dovrà quindi saldare le rate non alla famiglia Agnelli, bensì alla banca valtellinese.

L'operazione finanziaria

Una manovra finanziaria che non è certo straordinaria, nel senso che l’acquisizione di crediti pro soluto (ovvero assumendosi anche il rischio nel caso in cui il debitore non dovesse onorare l’impegno) è piuttosto diffusa nel mondo finanziario. A fare notizia è che il debitore non è un’azienda qualsiasi. Ma uno dei top club calcistici mondiali. E l’oggetto dell’investimento è appunto un calciatore. Pogba. Che oggi può essere considerato un po’ sondriese. Almeno fino a quando lo United non avrà finito di pagare le rate...

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