Villa di Tirano

Niente inciucio fra Marantelli e Scarsi

Elezioni con lista unica.

Niente inciucio fra Marantelli e Scarsi
Cronaca Tiranese, 30 Agosto 2021 ore 06:00

L’annunciato inciucio fra la lista di minoranza di Stefano Scarsi e la Stella Alpina del sindaco Franco Marantelli non si farà. Almeno allo stato attuale dei fatti. Queste le parole di Scarsi: "Si sarebbe potuto portare avanti questo matrimonio ma qualcuno ci ha messo lo zampino. Non è colpa di Marantelli, che è sempre stato molto onesto nella gestione dell’operazione, sicuramente la decisione di escluderci genera dispiacere. Non è stata colta l’occasione di poter effettuare un cambiamento nel Comune di Villa, che avrebbe potuto dare buoni frutti in un frangente in cui ci saranno lavori importanti". Scarsi e Marantelli si sono sentiti spesso. "Da oltre un mese ci sentiamo, ma lo zoccolo duro e storico della Stella Alpina alla fine ha detto di no. In ogni caso il nostro gruppo è compatto ed in ottimi rapporti con il futuro e attuale sindaco. Salvo sorprese non dovrebbero assolutamente esserci altre liste a contrastare la sua vittoria. Ci riuniremo ancora ma siamo molto tranquilli, l’idea di unirsi era già nata col compianto Mauro Negri e io l’ho soltanto portata avanti anche perchè dal primo consiglio comunale ho instaurato un ottimo rapporto col sindaco".

Il sindaco

Abbiamo quindi sentito il sindaco: "Siamo pronti a presentare la lista il prossimo 3 settembre. Non ci saranno Giacomo Tognini, Sara Tognela e Gianna Libera. Sicuramente ci sarà nuova gente giovane di varia estrazione con idee nuove da portare avanti. Uno dei più vecchi sarò proprio io. Non è vero che l’ingresso di Scarsi sia stato boicottato, la decisione è stata presa unanimemente dal gruppo. Si è deciso di andare avanti con la squadra di sempre, non c’erano ancora le condizioni adatte. Si può lavorare insieme in una direzione unanime anche se i cittadini non sono consiglieri comunali. Io sono in politica ormai da 23 anni e le decisioni nella Stella Alpina sono sempre state prese in modo collegiale, quindi anche stavolta abbiamo agito così". La seconda minoranza di Villa, quella di Monica Manoni e Antonino Zappalà, non pare intenzionata a ritentare la candidatura.

Necrologie